domenica 3 aprile 2016
Monti Ernici – Da Arpino 447 m a Roccasecca 243 m

Traversata – Tappa n. 15 del Cammino di San Benedetto
Escursione in pullman

 

 

 

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 600 m ca
Dislivello in discesa: 800 m ca
Lunghezza: 18 km ca
Ore: 7 ore escluse soste

 

Accompagnatori:
DdE Walter Berniet 3398195472
ASE Ezio Di Pietro 3316037408
DdE Giampaolo Cavalieri 3358227738

ADdE  Vittorina Teofilatto

ADde   Cinzia Cavoli

 

Descrizione:

L’itinerario ( 15° delle sedici tappe del Cammino di San Benedetto, da Norcia all’abbazia di Montecassino) inizia ad Arpino, 450 m slm , elegante cittadina di origine volsca patria di Cicerone, del generale Caio Mario, e di Marco Vipsanio Agrippa politico e generale romano artefice del Pantheon. Si entra nella cittadina per la piazza del Municipio che sorge sul sito dell’antico foro romano di cui sono visibili i resti del basolato .Da qui si prosegue in salita per via Spaccamela che dopo circa 200 m diventa sterrata e  poi scalinata che sale in mezzo agli ulivi con bei panorami su Arpino e conduce all’ Acropoli di Civitavecchia ( Civita Vetus) borgo alto su un colle chiuso entro mure megalitiche a blocchi poligonali con resti di difese medievali , una porta ogivale a sesto acuto e numerosi torri tra cui quella detta di Cicerone e la Chiesa di S,Vito. Uscendo dall’ acropoli  per la porta ogivale avremo modo di osservare da vicino le possenti mura ciclopiche formate da enormi monoliti.  Guardando la torre medievale prenderemo un sentiero sulla sinistra che termina su una strada ove si prosegue a dx fino ad arrivare ad un ponticello ove si va a sx. Si prosegue con un percorso piuttosto articolato che conduce fino alla Cappella della Madonna delle Grazie.  Da qui si prosegue attraversando una serie di uliveti per sterrate e sentierini incontrando dapprima un campo di pannelli fotovoltaici , poi una casa bianca e proseguendo sempre in mezzo agli ulivi si prende un’ antica mulattiera che dopo 600 m di stretti tornanti con vista spettacolare sulle Gole del Melfa , raggiunge la strada del “Tracciolino”. Si prosegue per circa 3 Km fino a raggiungere il Ponte della Valle. Le gole del Melfa paesaggio selvaggio tra boschi rupi grotte ed eremi , inserite dalla comunità europea nella lista dei siti naturalistici più importanti per la presenza di rapaci , caprioli e lupi , sono percorse da una delle più antiche strade del Lazio che unisce la Val di Comino alla Valle del Liri.Si prosegue quindi fino ad arrivare ad una deviazione  che porta nei pressi del ponte romano. Oltrepassato il ponte si prende sulla destra il sentiero che in 20 min. sale all’ eremo rupestre dello Spirito Santo , ricavato all’ interno di una grotta :  costituito da vari ambienti collegati da stretti passaggi è dotato di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana  con  un reticolo di canali e canaletti scavati nella roccia.

Dall’ eremo bel panorama sulle sottostanti gole del Melfa. Torniamo indietro per lo stesso sentiero e prendiamo a sx verso Roccasecca sino a raggiungere la zona del cimitero dove troveremo ad attenderci il pullman che ci condurrà a Roccasecca per un meritato spuntino post escursione.

 

 

Appuntamento: Piazzale dei Partigiani, partenza ore 06:30
Equipaggiamento: Equipaggiamento da media montagna
Bastoncini telescopici
Lampada frontale o tascabile

Iscrizioni: Prenotazioni in sede giovedi 31 marzo e venerdi 01 aprile dalle ore 18 alle ore 19,30 . Chi ha il fondo gita puo’ chiamare al n 0657287143 negli stessi orari .


Costo: € 20 soci, € 15 famigliari, € 30 non soci.
Note: NOVITA'