domenica 8 marzo 2026
Abruzzo – Gole del Sagittario e Anversa degli Abruzzi

da Anversa degli Abruzzi
Escursione in auto private, organizzata dalla Comm. TAM

tipo escursione

Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 550 m
Dislivello in discesa: 550 m
Ore: 5 ore (escluse soste)

Accompagnatori:

Marina Bracaglia DdE- ORTAM-ONC Marina.bracaglia@cairoma.net
Mario Greco ORTAM-AE
Michele Grelli -AE
Marco Cardaci ORTAM

Descrizione:
“Non conosco piacere più grande che vagabondare per le colline e attraverso le valli, di villaggio in villaggio, sentire gli effetti della natura incontaminata e godersi l’inatteso e inaspettato…”

 Escher

L’escursione prende avvio dal borgo di Anversa degli Abruzzi (AQ), dove già i primi passi conducono lentamente fuori dal paese e dentro uno degli ambienti naturali più affascinanti dell’Appennino centrale. Dal parcheggio si scende verso l’ingresso della Riserva Naturale delle Gole del Sagittario, porta d’accesso a un territorio modellato nei millenni dall’acqua e dalla roccia.

Qui ha inizio il Sentiero Geologico n. 18, un percorso di grande suggestione che accompagna l’escursionista lungo il corso limpido del torrente Sagittario. Il cammino si snoda tra pareti calcaree imponenti, passaggi ombrosi e scorci spettacolari, entrando nel cuore delle gole, dove il rumore dell’acqua e il canto degli uccelli diventano protagonisti assoluti. Il sentiero attraversa più volte il fiume grazie a caratteristici ponticelli in legno, regalando continui cambi di prospettiva e permettendo di osservare da vicino un ambiente ricchissimo di vita: felci, muschi, salici, orchidee spontanee, e – con un po’ di fortuna – rapaci che sorvolano le alte pareti rocciose.

Dopo questo tratto immerso nella natura più intima e selvaggia, il percorso imbocca un sentiero più ripido che sale fino a raggiungere la Strada Provinciale. Si percorre un breve tratto su asfalto (circa 1 km), durante il quale si incontra una suggestiva grotta, testimonianza della natura carsica dell’area, che verrà visitata.

Subito dopo, si rientra nuovamente nel silenzio del bosco riprendendo il Sentiero n. 18, che inizia a salire con decisione tra panorami sempre più ampi, fino a condurre al magnifico borgo di Castrovalva, frazione di Anversa degli Abruzzi, arroccato come un balcone naturale sopra le gole. Da qui lo sguardo spazia libero su vallate, creste e canyon, in uno dei punti panoramici più iconici dell’intera escursione.

Dalla sella si prosegue verso sinistra, raggiungendo prima la piccola chiesa e poi la croce sulla cima del Monte San Michele (847 m), luogo simbolico e punto culminante del percorso, ideale per una sosta contemplativa.

Il rientro avviene ripercorrendo il sentiero verso Castrovalva, attraversando nuovamente il borgo e uscendo dal suo lato opposto. Dopo circa 300 metri si imbocca una strada sterrata sulla destra, il Sentiero n. 19, che scende dolcemente riportando verso l’ingresso della Riserva. L’anello si chiude infine rientrando ad Anversa degli Abruzzi, completando un’escursione varia, ricca di emozioni, panorami e incontri con una natura straordinariamente viva.

Un itinerario che non è solo cammino, ma esperienza profonda di immersione in uno degli ecosistemi più preziosi dell’Appennino, dove ogni passo racconta una storia di acqua, roccia e biodiversità.

Le Gole del Sagittario sono spettacolari gole calcaree scavate nel tempo dal Fiume Sagittario, uno degli ambienti naturali più suggestivi dell’Appennino centrale.

L’escursione si sviluppa all’interno dell’Oasi WWF – Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario, situata nel comune di Anversa degli Abruzzi (AQ) uno dei Borghi più belli d’Italia. La riserva è anche Zona Speciale di Conservazione (ZSC IT7110099) e si estende per circa 450 ettari, dal fondovalle attraversato dal fiume fino ai prati e alle aree rocciose alle quote superiori. Valore naturalistico e ambientale. Istituita nel 1997, la Riserva rappresenta un importante corridoio ecologico e ospita una straordinaria varietà di ambienti e specie. Fauna: l’area è frequentata da numerosi animali tipici dell’Appennino, tra cui: orso marsicano, lupo, camoscio appenninico, cervo, capriolo e cinghiale, volpe, aquila reale, gracchio corallino, picchio muraiolo. Sono inoltre presenti istrice, martora, faina, tasso, riccio e la rara lepre italica. La grande varietà ambientale favorisce una ricca biodiversità vegetale: dalle specie acquatiche lungo il torrente, fino alle piante adattate all’aridità che crescono sulle alte pareti rocciose delle gole. Dal parcheggio di Anversa degli Abruzzi (AQ) si scende verso l’ingresso della Riserva Naturale delle Gole del Sagittario. Questa escursione ci consentirà di scoprire un ambiente di una bellezza struggente e ricco di biodiversità e attraversare il canyon scavato dalle acque del fiume Sagittario. Nel corso del tempo, numerosi artisti italiani e stranieri sono rimasti profondamente affascinati da questo piccolo e straordinario borgo abruzzese, sospeso tra cielo e roccia. Tra tutti, il nome che più di ogni altro ne ha consacrato il fascino è quello di Maurits Cornelis Escher, celebre maestro dell’arte visionaria.

L’artista olandese rimase talmente colpito dalla forza scenografica di Castrovalva da immortalarla nella celebre litografia “Castrovalva”, trasformando il borgo in un’icona senza tempo. Un intreccio perfetto di case, scale e percorsi che sembrano sfidare la gravità, così come accade dal vivo quando lo si osserva emergere all’improvviso dalla montagna.

Il borgo, arroccato su uno sperone roccioso che domina dall’alto le spettacolari Gole del Sagittario, colpisce per la sua posizione unica, autentico “nido d’aquila” incastonato tra cielo e canyon. Qui la natura e l’opera dell’uomo si fondono in un equilibrio raro e suggestivo, regalando panorami vertiginosi e un profondo senso di isolamento e quiete.

Il suo stato di semi-abbandono, lungi dall’essere una perdita, rappresenta oggi uno dei suoi tratti più affascinanti: camminare tra i suoi vicoli silenziosi significa entrare in una dimensione sospesa, dove il tempo sembra essersi fermato. Un luogo capace di evocare atmosfere arcaiche e contemplative, sempre più difficili da incontrare, in cui il passo lento dell’escursionista diventa parte integrante del paesaggio.

Castrovalva non è solo una meta, ma un’esperienza: un incontro tra arte, storia, natura e silenzio, incorniciato dallo straordinario scenario delle Gole del Sagittario, che rende questa escursione un viaggio indimenticabile nel cuore più autentico dell’Abruzzo.

OBBLIGATORIO il casco da alpinismo omologato (i Soci che ne fossero sprovvisti possono fare richiesta alla sede compilando l’apposito spazio dedicato del modulo google in fase di iscrizione)

La classificazione di EE è necessaria poiché per raggiungere la vetta di Colle S Michele c’è tratto lungo circa 10 metri esposto per cui bisogna avere passo sicuro e non soffrire di vertigini. Per il resto il percorso non presenta particolari difficoltà. Chi vorrà potrà in ogni caso fermarsi alla chiesetta di San Michele con un accompagnatore CAI senza percorrere questo breve tratto di difficoltà EE per poi proseguire per il ritorno con il resto del gruppo.

N.B. Le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale

N.B. Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo scaricabile da qui:

http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021.pdf

Questa escursione organizzata dalla Commissione sezionale Tutela Ambiente Montano sarà un’occasione non solo per “raggiungere la vetta”, e quindi con unico scopo puramente escursionistico, ma sarà arricchita da contenuti geologici, naturalistici, di tipo culturale e di carattere archeologico che metteranno in luce una visione globale più completa di quest’area di grande interesse, che attraverseremo con tempi più opportuni e dilatati per meglio poterla apprezzare.

Appuntamento: Primo APPUNTAMENTO: ora 7.00 – Via di Pietralata fronte metro B ”Pietralata” (Angolo via G. Michelotti) https://maps.app.goo.gl/X5geqywHjruJbxnj9 ove saranno fatti gli equipaggi.
Secondo Appuntamento: ore 8.45 ad Anversa degli Abruzzi (AQ)
in questo parcheggio https://maps.app.goo.gl/ud4mrw4DUeq5e7ZC8
Equipaggiamento: Scarpone a collo alto con suola scolpita, consigliati i bastoncini telescopici, almeno 1 litro d’acqua, snack, frutta secca, pranzo al sacco
Consigliata la macchina fotografica

Iscrizioni: iscrizioni al seguente link: https://forms.gle/YPbQTaSiqz1YBkVA6 attivo fino alle ore 17 del giorno venerdì 06 marzo

I non soci CAI per partecipare devono passare in sede CAI Roma via di Monte Testaccio 64 per effettuare il pagamento in segreteria dell’assicurazione “non soci” previo accordo con gli accompagnatori scrivendo a Marina Bracaglia marina.bracaglia@cairoma.net o scrivendo un messaggio whatsapp al numero 3349259636 fino alle ore 17 del giorno venerdì febbraio 2026.

Gli accompagnatori si riservano di modificare il programma e qualunque dettaglio dell’evento sulla base delle condizioni meteorologiche, delle condizioni dei partecipanti e/o di altre situazioni che potrebbero incidere sul regolare svolgimento e organizzazione delle stesse. I soci non automuniti potranno partecipare se saranno disponibili posti auto. Per le spese viaggio vale la regola che il costo del carburante e l’eventuale costo dell’autostrada sarà ripartito tra i membri di ciascun equipaggio ad esclusione dell’autista. In prossimità dell’evento sarà creato un gruppo WhatsApp con i recapiti di tutti i partecipanti per condividere tutte le informazioni logistiche e organizzative
Costo: € 10soci – €23 non soci
Note: Le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale. I non soci che volessero usufruire di copertura assicurativa maggiorata dovranno richiederla all’atto dell’iscrizione e versare la relativa maggiorazione del premio. Gli acconti versati per le prenotazioni in caso di disdetta da parte dei partecipanti non verranno rimborsati.