Trekking_Marco_1000+

Escursioni destinate ad ex-allievi dei corsi e ad escursionisti con una consolidata esperienza di montagna, che prediligono gli obiettivi sfidanti.
Le 1000+ sono escursioni con un dislivello importante, che possono comportare il superamento di difficoltà escursionistiche anche con un discreto livello di esposizione. I destinatari sono persone entusiaste e appassionate, dotate di spirito di adattamento e desiderose di mettersi alla prova. I gruppi sono snelli, con massimo 15/20 partecipanti, per favorire il contatto con gli accompagnatori e la dinamicità negli spostamenti.
Alcune escursioni 1000+ hanno carattere di particolare originalità, altre propongono attività emotivamente e fisicamente impegnative, tutte sono di grande soddisfazione, esperienze da raccontare e che lasciano il segno.

Caratteristiche tecniche

  • Dislivello: almeno 1000 m.
  • Numero partecipanti: massimo 15/20 (di norma ci si muoverà in auto).
  • Destinazioni: le cime più alte o più remote dell’Appennino, a volte su terreno impervio e/o fuori sentiero, in ambiente severo e di frequente con paesaggi esposti. Per escursioni di più giorni, possibilità di pernotto in rifugio o in tenda anche ad alte quote.
  • Destinatari: escursionisti con una buona preparazione fisica e tecnica; ex-allievi dei corsi di escursionismo o escursionisti che abbiano comunque una esperienza di montagna importante anche a quote medio alte.

Trekking_Marco_montagnavventura

Una linea di escursioni pensata per l’escursionista che cerca percorsi insoliti, fuori dal comune, magari su sentieri ormai dimenticati o di recente tracciatura. Le escursioni MontagnAvventurA consentono di visitare luoghi suggestivi e di impatto emotivo, come cascate o vette, anche all’alba, al tramonto o in notturna. Sono escursioni che possono prevedere situazioni particolari, come la necessità di affrontare dei guadi o lunghi attraversamenti di torrenti o fiumi (acquatrekking), brevi passaggi in sicurezza su creste aeree o lunghe traversate anche di più giorni alla ricerca della wilderness caratteristica base per  vivere un’avventura.

Caratteristiche tecniche

  • Dislivello: variabile in base alla destinazione.
  • Numero partecipanti: il numero dei partecipanti sarà deciso di volta in volta in base alla difficoltà del percorso.
  • Destinazioni: vette e vallate poco note, bellezze naturali e suggestivi luoghi panoramici.
  • Destinatari: escursionisti che non cercano solo il raggiungimento di una vetta ma anche una piena immersione nella natura, curiosi di sperimentare percorsi diversi dal consueto e di cimentarsi nell’affrontare situazioni mai provate prima.

Trekking_Marco_natura è avventura

Escursioni dal contenuto culturale, durante le quali apprendere elementi di geologia, botanica o zoologia, conoscere borghi, siti archeologici, l’arte e le tradizioni del territorio. Percorsi privi di difficoltà particolari, ideati per lasciare spazio alle parole di esperti che consentiranno di apprezzare le particolari caratteristiche naturalistiche dei luoghi, gli animali che li abitano, la loro storia e il loro patrimonio archeologico, artistico e immateriale. In questa categoria sono stati inseriti i nostri famosi Archeotrekking.

Caratteristiche tecniche

  • Dislivello: variabile in base alla destinazione, inferiore ai 1000 metri.
  • Possono svolgersi in pullman o auto proprie.
  • Destinazioni: parchi e riserve naturali, aree protette, geositi, testimonianze archeologiche, siti UNESCO, borghi caratteristici, luoghi d’arte e cultura.
  • Destinatari: escursionisti che uniscano il desiderio di immergersi nella natura con quello di conoscerne le caratteristiche e di apprezzare il territorio che si attraversa con tutto ciò che può offrire.

Trekking_Marco_take it easy

Escursioni per chi vuole immergersi nella natura senza per questo dover affrontare un eccessivo impegno fisico. Percorsi privi di difficoltà tecniche particolari, pensati per consentire un pieno godimento delle bellezze del territorio, con ritmi lenti che consentano spazi per le soste e la socializzazione. Ideali per chi si avvicina alla montagna.

Caratteristiche tecniche

  • Dislivello: di norma inferiore ai 600 metri e comunque ponderato in rapporto alla lunghezza del percorso.
  • Numero partecipanti: variabile in base all’escursione.
  • Destinazioni: itinerari di difficoltà T o E.
  • Destinatari: escursionisti che vogliano godere appieno e senza fretta degli ambienti naturali non solo montani, escursionisti alle prime armi, non soci in cerca di una prima esperienza con il CAI.

Trekking_Marco_ciaspole

Escursioni in ambiente innevato che prevedono l’utilizzo di ciaspole.


Trekking_Marco_ramponi e piccozza

Escursioni in che prevedono l’utilizzo di ramponi e piccozza.


Trekking_Marco_evergreen

Il grande classico. Escursione sociali lungo tracciati già collaudati e calpestati più volte. E proprio per questo proposti e riproposti, ogni volta come se fosse la prima. Percorsi che il CAI Roma conosce bene, ma lungo i quali camminano gambe sempre diverse, in stagioni diverse, in anni diversi. Itinerari che continuano a regalare emozioni senza riserve, patrimonio comune dei veterani e terreno sicuro di scoperta per gli appassionati a caccia di nuove mete da aggiungere alla propria collezione.

Caratteristiche tecniche

  • Dislivello: variabile in base alla destinazione.
  • Rapporto accompagnatori/accompagnati: sulla base della difficoltà del percorso.
  • Numero partecipanti: massimo 50 se in pullman, gruppi più piccoli se svolte con auto private.
  • Destinazioni: di norma le vette, ma anche rifugi e bivacchi, eremi o altre mete da raggiungere con percorsi a/r, ad anello o traversate.

Destinatari: qualsiasi escursionista, con preparazione adeguata al livello di difficoltà previsto.


Trekking_Marco_foresta terapia1

Nel campo della promozione della salute, della cura del Sé e della cura della Natura si assiste da qualche tempo, e con maggior frequenza dopo la fase acuta della pandemia virale, al diffondersi di interventi basati sulla natura (Nature Based Interventions) per favorire la riscoperta del Sé, del contatto con il proprio corpo, del dominio della propria mente e dei pensieri, ma anche come vere e proprie sessioni multisensoriali e di rilassamento immersi nel verde di un bosco o di una foresta.

Il rapporto con la natura e con i suoi ritmi, indissolubilmente legato alla storia evolutiva della specie umana, viene sempre di più riconosciuto come una risorsa importante per la salute psicofisica. In particolare, la frequentazione di boschi e aree naturali sta assumendo un ruolo sempre più centrale a livello internazionale quale pratica per la promozione della salute. Le evidenze finora raccolte attraverso studi biomedici ed approcci analitici hanno valutato gli effetti della cosiddetta “terapia forestale” su diversi indici fisiologici di salute relativamente a patologie cardiovascolari, metaboliche, allergiche/autoimmuni, e a condizioni di disagio psicologico/ mentale (stress, depressione, ansia). Gli effetti più consistenti vengono riportati per i parametri cardiovascolari e infiammatori, mentre nell’ambito della salute mentale ci sono indicazioni di effetti positivi per stress, depressione, ansia e gestione delle emozioni negative.

La potenziale “produzione di salute” da parte degli ambienti forestali è un prerequisito perché pratiche quali la terapia forestale possano essere promosse anche come pratiche salutari nella popolazione generale e quindi anche nell’ambito dell’escursionismo e frequentazione di ambienti naturali, con accompagnatori qualificati.

L’avanzamento delle conoscenze in questo settore ha ricadute positive ai fini della conservazione di risorse naturali preziose e della protezione della biodiversità. In questo campo, del tutto recente in Italia e per molti versi sperimentale, dal 2022 si è ritenuto di offrire anche ai soci del Club Alpino Italiano della sezione di Roma, sentita anche la Commissione Medica Regionale del CAI, percorsi escursionistici di tipologia E o T per favorire una introduzione al “bagno di foresta” come pratica multisensoriale di immersione consapevole nei boschi e di promozione della salute psicofisica. L’intera attività “outdoor” può durare da 4 a 6 ore, sempre con percorsi ad anello lenti, brevi e che non superano i 6 / 8 km. di sviluppo e i 400 mt. di dislivello. I gruppi di solito sono di 15 / 18 persone più uno o due istruttori accompagnatori del CAI e si svolge applicando ed adattando un protocollo studiato da ricercatori del CNR con il CAI nazionale.