Da sabato 16 maggio 2026 a domenica 17 maggio 2026
Isola del Giglio -Granito, mare e profumo di elicriso

Escursione in auto private, organizzata dalla Comm. TAM

tipo escursioneTAM

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 580 m
Dislivello in discesa: 580 m
Ore: 6 ore escluse soste

Accompagnatori:

Marina Bracaglia DdE-ORTAM-ONC Marina.bracaglia@cairoma.net

Enrico Piccioni ASC- DdE

Descrizione:
Un piccolo paradiso toscano sospeso tra il blu intenso e il verde della macchia mediterranea, dove ogni roccia racconta una storia di pirati e santi.
Un indimenticabile weekend alla scoperta dell’Isola del Giglio, perla granitica dell’Arcipelago Toscano, che emerge dalle acque limpide del Tirreno con il profilo selvaggio delle sue scogliere e il verde intenso della macchia mediterranea.
Inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’isola custodisce un patrimonio naturalistico e paesaggistico di straordinario valore, dove mare e montagna si incontrano in un equilibrio ancora autentico.

I suoi oltre quaranta chilometri di sentieri attraversano crinali panoramici, antiche mulattiere e vallate profumate di mirto, rosmarino e lentisco. Salendo verso il Poggio della Pagana, il punto più alto dell’isola, lo sguardo abbraccia l’Argentario, le altre isole dell’arcipelago e, nelle giornate limpide, la Corsica. Le coste frastagliate alternano falesie di granito scolpite dal vento a calette appartate e baie luminose come quella di Campese, dove il mare cristallino rivela fondali ricchi di vita, praterie di posidonia e una sorprendente biodiversità marina.

Accanto alla natura, il Giglio racconta una storia millenaria. Tracce etrusche e romane testimoniano un passato antico, legato anche all’estrazione del granito. Il suggestivo Giglio Castello, con la sua cinta muraria pisana e la Rocca Aldobrandesca, domina l’isola dall’alto, conservando intatta l’atmosfera medievale tra vicoli in pietra e panorami aperti sul mare. Al porto, le case colorate e la Torre del Saraceno ricordano la tradizione marinara e le difese contro le incursioni piratesche.
L’isola è oggi un esempio di ambiente tutelato, dove la presenza del Parco promuove la conservazione degli ecosistemi terrestri e marini, la salvaguardia delle specie e una fruizione consapevole del territorio. Camminare al Giglio significa immergersi in un paesaggio luminoso e silenzioso, dove il ritmo è scandito dal vento, dal profumo della vegetazione e dal continuo dialogo tra terra e mare dove si alternano fiori endemici e orchidee spontanee ed un’avifauna migratoria oltre che molte specie protette.
Un luogo ideale per l’escursionismo, per chi ricerca natura autentica, storia e panorami di rara bellezza.
Tra le mura di Giglio Castello, il tempo sembra essersi fermato, offrendo uno scorcio medievale che si affaccia sul mare cristallino
Nell’ora del tramonto, l’Isola del Giglio diventa una sinfonia di colori che incanta il cuore, un luogo dove il mare abbraccia la terra selvaggia”.
Sabato 16 maggio: ore 10.30 ritrovo a Porto Santo Stefano, presso il Terminal Traghetti, per le operazioni di imbarco.
Partenza: ore 11.00 con compagnia Maregiglio.
Ogni equipaggio provvederà autonomamente all’acquisto del biglietto. Il costo varierà in base alla tipologia di veicolo e al numero dei passeggeri.
Da Giglio Porto raggiungeremo Campese per effettuare l’escursione a Punta Faraglione e Cala dell’Allume (+350 mt di dislivello per circa 8 km)
Il percorso si sviluppa tra sentieri panoramici affacciati sul mare e tratti immersi nella profumata macchia mediterranea, tra cisti, lentischi, rosmarino e corbezzoli.
Da Punta Faraglione, lo sguardo si apre su un orizzonte ampio e luminoso: le scogliere granitiche scendono ripide verso il mare cristallino, modellate dal vento e dalle onde. I faraglioni emergono dall’acqua come sentinelle di roccia, creando scorci di grande suggestione, particolarmente intensi nelle ore centrali della giornata, quando il blu del Tirreno contrasta con i toni caldi del granito.
Proseguendo verso Cala dell’Allume, l’ambiente diventa ancora più raccolto e selvaggio. Questa piccola insenatura deve il suo nome ai giacimenti di minerali alluminosi sfruttati in passato: tracce dell’antica attività estrattiva sono ancora percepibili nel paesaggio, che racconta un frammento della storia economica dell’isola. La cala, incastonata tra pareti rocciose, offre un contesto di grande valore naturalistico, con acque trasparenti e fondali ricchi di vita; un itinerario che unisce interesse geologico, bellezza paesaggistica e testimonianze storiche, ideale per chi ama camminare lungo la linea sottile che separa terra e mare.
Terminata l’escursione ci trasferiremo all’Hotel, cena e pernottamento.). Il nostro Hotel è ubicato in cima ad una scogliera e si affaccia su un mare trasparentissimo, in una posizione particolarmente privilegiata perché tranquilla e allo stesso tempo a poca distanza dal centro abitato di Giglio Porto. È stato costruito sulle rovine di una Villa Romana e nelle immediate vicinanze, scendendo verso il Porto, si incontra la splendida cala delle Murene, con una graziosa spiaggetta facilmente raggiungibile a piedi.
Domenica 17 maggio: dopo la colazione in hotel ci sposteremo a Giglio Castello per effettuare l’escursione con giro ad anello che ci condurrà al Faro di Punta Capel Rosso per poi fare ritorno al punto di partenza. (sentiero N. 303 +580 mt di dislivello e 14 Km circa) arroccato su spettacolari scogliere a picco sul mare, rappresenta una delle mete più iconiche dell’isola. La posizione isolata e luminosa regala un senso di quiete e immensità: nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino a Montecristo e alla Corsica.
L’ambiente è selvaggio e luminoso, caratterizzato da colori intensi – l’azzurro profondo del mare, il verde della vegetazione e le tonalità calde del granito. L’escursione offre un’esperienza immersiva nella natura più autentica del Giglio, tra silenzi, vento e panorami di straordinaria bellezza. Il tempo per un ultimo bagno nelle acque cristalline dell’isola e di un terzo tempo meritato per poi riprendere la strada del ritorno verso casa. Successivo imbarco per Porto Santo Stefano e ritorno.
Questo evento è un invito a rallentare, ad osservare, a lasciarsi sorprendere da un paesaggio fuori dal comune e a viverlo insieme, passo dopo passo, nello spirito della TAM. Un’escursione che non è solo una meta, ma un’esperienza da portare con sé. Attività riservata ai soci CAI in regola con il tesseramento.

Appuntamento: ora 10.30 Imbarco Traghetti Porto Santo Stefano
Equipaggiamento: Scarponcini a collo alto con suola scolpita, abbigliamento adeguato alla stagione e alla quota, bastoncini, crema solare, cappello con visiera, acqua almeno 1 litro e ½ , snack, pranzo al sacco
Iscrizioni: Iscrizione tramite compilazione del seguente modulo online cliccando sul seguente link https://forms.gle/Vb68BnSmxAz8N78RA entro il 18 aprile 2026.

Chi non è ancora socio può iscriversi al CAI contestualmente all’adesione all’evento ed in ogni caso entro il 14 maggio 2026 per partecipare.

Per informazioni: marina.bracaglia@cairoma.net
In fase di iscrizione indicare eventuali esigenze alimentari o allergie nell’apposito spazio del modulo.
Posti limitati: si consiglia di iscriversi con anticipo.

Iscrizioni: QUOTA DI PARTECIPAZIONE 190 €, comprensivi di: 1 pernottamento in hotel 3★ (camera doppia, tripla o quadrupla secondo disponibilità),1 colazione a buffet, tassa di soggiorno,1 cena completa (anche vegetariana)
PAGAMENTI E ISCRIZIONI: Caparra obbligatoria: 90 € non rimborsabile, da versare contestualmente all’iscrizione.
Saldo: 100 € da versare entro e non oltre il 05 maggio 2026. Posti limitati: si consiglia l’iscrizione con congruo anticipo. Il pagamento della caparra dovrà avvenire entro 48 ore dall’iscrizione tramite bonifico: IBAN: IT29Y0326803200000853107250
Intestatario: Club Alpino Italiano – Sezione di Roma
Causale: Escursione TAM Isola del Giglio 16-17 maggio 2026 + nome e cognome
Inviare copia del bonifico a: marina.bracaglia@cairoma.net

L’iscrizione sarà considerata valida solo dopo il pagamento della quota prevista.
NON COMPRESO NELLA QUOTA: Viaggio di andata e ritorno e spostamenti (con mezzi privati). Pranzi al sacco. La tassa di soggiorno che se richiesta dovrà essere versata direttamente all’Hotel in contanti. Qualsiasi altra voce non espressamente indicata.
ANNULLAMENTI: in caso di rinuncia, solo se il socio rinunciatario troverà un sostituto, sarà restituita la quota versata al netto delle spese di segreteria, in caso contrario non è previsto alcun rimborso. È richiesto spirito di gruppo e capacità di adattamento.
Con l’iscrizione il socio dichiara di aver letto e accettato il Regolamento Sezionale di Escursionismo: http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021-rev1.pdf

Gli accompagnatori si riservano la possibilità di modificare il programma in base alle condizioni meteo, ai partecipanti o ad altre esigenze organizzative.
I soci non automuniti potranno partecipare in presenza di posti auto disponibili.
Le spese di viaggio (carburante, eventuale autostrada e spese di traghetto) saranno suddivise tra i passeggeri ad esclusione dell’autista (come da regola CAI). Prima dell’evento sarà creato un gruppo WhatsApp per comunicazioni logistiche e organizzative. Gli appuntamenti a Roma saranno concordati con congruo anticipo tramite la chat WhatsApp

Note: Le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale. I non soci che volessero usufruire di copertura assicurativa maggiorata dovranno richiederla all’atto dell’iscrizione e versare la relativa maggiorazione del premio. Gli acconti versati per le prenotazioni in caso di disdetta da parte dei partecipanti non verranno rimborsati.