Da sabato 20 settembre 2025 a domenica 21 settembre 2025
La costa dei Trabocchi e la Riserva Naturale di Punta Aderci
Escursione in auto private, organizzata dalla Comm. TAM
 
Accompagnatori:
Marina Bracaglia ORTAM-ONC-DDE marina.bracaglia@cairoma.net
Antonio Mongelli AE-ONTAM Sez. CAI di San Severino Marche
Descrizione:
L’alta marea cancellerà le mie impronte, e il vento disperderà la mia schiuma. Ma il mare e la spiaggia dureranno in eterno (Kahlil Gibran)
Andremo alla scoperta della Riserva Naturale di Punta Aderci e della costa dei Trabocchi.
Quest’area protetta è la prima Riserva istituita in Abruzzo nella fascia costiera e nasce dall’esigenza di conciliare l’aspetto naturalistico con quello turistico, relativo alla fruibilità delle spiagge. La Riserva ha una estensione di circa 285 ettari (che arrivano a 400 con l’Area di protezione esterna) e parte dalla spiaggia di Punta Penna, attigua al Porto di Vasto (Punta della Lotta), alla foce fiume Sinello. Qui nidifica il piccolo trampoliere chiamato “FRATINO” (Charadrius alexandrinus)
Il Fratino è stato scelto come simbolo della Riserva (assieme allo Sparto pungente) ed è una specie tipica delle coste sabbiose dell’Europa sud-orientale. Nella costa vastese è presente come nidificante lungo le spiagge, dove depone le uova a terra.
Il paesaggio agricolo è di tipo tradizionale, con ampi vigneti, oliveti e appezzamenti coltivati prevalentemente a graminacee. L’area di maggiore interesse naturalistico è costituita dalla spiaggia di Punta Penna: un anfiteatro marino che ospita numerose essenze vegetali tipiche. Il promontorio di Punta Aderci (26 m s.l.m.) caratterizza l’intera area offrendo una visuale a 360° su tutta la Riserva. In alcune cavità di Punta Aderci è possibile ammirare l’Halymenia floresia, considerata l’alga rossa più bella del Mediterraneo. Da Punta Aderci lo sguardo può spaziare sul Parco Nazionale della Maiella, del Gran Sasso – Laga e dei Sibillini: al tramonto, con buona visibilità, si può intravedere il Parco regionale del Conero.
La Costa dei Trabocchi, che si estende tra Ortona e Vasto, è caratterizzata dalla presenza di numerosi trabocchi, strutture in legno dalla particolare architettura che un tempo venivano munite di grandi reti ed utilizzate per la pesca dai pescatori più poveri che spesso le utilizzavano anche come abitazioni. Queste antiche macchine da pesca sono i solitari guardiani della costa abruzzese, e ci raccontano una civiltà profondamente legata al mare.
Visiteremo il borgo di San Vito Chietino. È proprio in questa cittadina che Gabriele d’Annunzio scelse di abitare, per costruire il suo nido d’amore, ispirato dal paesaggio e dal territorio circostante.
Oltre ai trabocchi, il trekking include la visita di altri luoghi di interesse, come il cimitero inglese di Torino di Sangro e la Lecceta di Torino di Sangro, l’unica foresta costiera vetusta dell’Abruzzo. Visiteremo anche l’abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia, importante sito storico e religioso
1° giorno: giornata dedicata, alla visita della Riserva naturale di Punta Aderci. Percorreremo il tratto forse più bello in assoluto della costa abruzzese. Ammireremo il promontorio che si erge a picco sul mare e andremo a scoprire l’entroterra dei campi coltivati. I nostri passi ci porteranno ad attraversare un paesaggio di grande bellezza, fino alla foce del fiume Sinello.
Ci sposteremo per fare una visita guidata l’abbazia di San Giovanni in Venere. Trasferimento in hotel. La cena sarà su uno dei trabocchi più rinomati della costa e sarà a base di ottimo pesce (scelta alternativa per vegetariani)
2° giorno: dopo colazione in hotel andremo a visitare la Riserva Naturale della Lecceta di Torino di Sangro, che protegge l’ultimo lembo di foresta originaria presente sulla costa abruzzese. Istituita nel 2001 si estende ad angolo x 180 ettari ed è l’ultimo dei boschi in Abruzzo a essere stato impiantato su arenarie del Pilocene; il protagonista assoluto è il leccio mentre simbolo della riserva è la testuggine terrestre. È un ambiente originario, che si è mantenuto integro nonostante il passare degli anni e l’azione di modifica del paesaggio da parte dell’uomo. Percorreremo un sentiero lungo la foce del fiume Sangro per poi risalire su un promontorio ricoperto da fitti boschi. La Lecceta di Torino di Sangro è un bosco misto in cui domina la macchia mediterranea: il leccio, la rovella, l’orniello, il cerro, il carpino orientale, l’acero campestre ed un ricco sottobosco. La riserva ospita la più ampia popolazione di testuggine terrestre allo stato naturale oltre ad uccelli, mammiferi, rettili, anfibi e pesci. Se sarà possibile visiteremo il cimitero inglese, ed approfondiremo la storia del territorio.
Appuntamento: 6:15 Pietralata Metro B
Equipaggiamento: Scarponi con suola scolpita, abbigliamento adatto alla stagione e alla quota, utili i
bastoncini, occhiali da sole, crema solare, cappello, zaino da almeno 25/30 litri. Macchina fotografica e/o binocolo
Iscrizioni: Iscrizioni: solo per soci CAI in regola con il tesseramento 2025 (i non soci CAI possono iscriversi dopo aver contattato gli accompagnatori).
Si prega di fare presente agli accompagnatori, in fase di iscrizione, se ci sono particolari esigenze
alimentari e/o allergie indicandole nell’apposito spazio del modulo d’iscrizione.
Iscrizioni cliccando e compilando il modulo all’interno del seguente link https://forms.gle/55M89DBFUHRs3UkL9 entro venerdì 12 settembre.
Alloggeremo in una struttura sita a Lanciano, un agriturismo a tre stelle con piscina esterna immersa in un uliveto in cui tutto è a misura d’uomo per godere del massimo relax in un’atmosfera intima e familiare a contatto con la natura.
I posti sono limitati quindi si raccomanda agli interessati di iscriversi con congruo anticipo.
Il pagamento della quota va effettuato entro 48 ore dalla data d’iscrizione tramite bonifico bancario intestato alla sezione di Roma. Il pagamento della quota va effettuato entro 48 ore dalla data d’iscrizione tramite bonifico bancario al seguente conto di Banca Sella:
-IBAN: IT29Y0326803200000853107250
-Intestazione: CLUB ALPINO ITALIANO- SEZIONE DI ROMA
-Causale: 20-21 settembre 2025 Costa dei Trabocchi e Punta Aderci TAM.
Si prega di inoltrare la copia del bonifico al seguente indirizzo e-mail: marina.bracaglia@cairoma.net
L’iscrizione si riterrà valida solamente dopo aver saldato la quota d’iscrizione.
Eventuali rinunce e rimborsi saranno possibili solamente in caso di sostituzione.
Si richiede spirito di gruppo.
L’itinerario proposto potrà subire variazioni ad insindacabile giudizio dell’accompagnatore sulla base delle condizioni di sicurezza che saranno valutate prima e durante dell’escursione.
Non è compreso nella quota: il viaggio andata e ritorno e gli spostamenti interni che andranno effettuati sempre con mezzi privati, il pranzo al sacco del sabato e quello della domenica, ed ogni altra voce non espressamente specificata nell’elenco pubblicato.
Costo: 135 € comprensivo di 1 pernotto in camera doppia, tripla o quadrupla (secondo disponibilità), 1 colazione a buffet, 1 cena completa di pesce (anche vegetariana) sul trabocco in una splendida cornice direttamente sul mare, 1 visita guidata all’Abbazia di San Giovanni in Venere, quote giornaliere per la sezione.
Note: Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo scaricabile da qui: http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021-rev1.pdf |