Da venerdì 26 settembre 2025 a domenica 28 settembre 2025
Il bramito del cervo. 3 giorni nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise – Monti Marsicani

Escursione in auto private

tipo escursioneTAM

Difficoltà: E/E+
Dislivello in salita: max 850 m
Dislivello in discesa: max 850 m
Ore: max 7 ore escluse soste

Accompagnatori:

Enrico Piccioni DdE

Marina Bracaglia DDE-ORTAM-ONC

marina.bracaglia@cairoma.net

Descrizione:
Passeremo tre giorni indimenticabili in totale immersione in una natura selvaggia ed affascinante all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, il secondo Parco Nazionale italiano istituito ufficialmente nel 1922 a Pescasseroli subito dopo quello del Parco Nazionale del Gran Paradiso e nato per la conservazione del camoscio appenninico (Rupicapra Pirenayca ornata).

Il PNALM ha avuto un ruolo fondamentale per la conservazione non solo del camoscio appenninico ma anche dell’orso marsicano e del lupo. Ammireremo paesaggi spettacolari e la coincidenza con il periodo degli amori dei cervi (Cervus elaphus) ci regalerà l’esperienza emozionante di ascoltare i loro richiami e magari di assistere a qualche combattimento ritualizzato di incredibile suggestione.

1° giorno venerdì 26 settembre 13 km disl sal/disc 300m: andremo alla scoperta della splendida Val Fondillo, uno dei posti più spettacolari dell’intera riserva in cui natura, storia e conservazione si fondono per dare origine ad un luogo unico nel suo genere. Questa valle di origine glaciale si sviluppa proprio lungo il tratto del torrente Fondillo ed è ricca di sorgenti (dette fontilli) e probabilmente è proprio questo elemento che ne ha ispirato il nome. Il percorso ci porterà ad attraversare il ponte tibetano sul torrente Fondillo fino ad arrivare alla cascata della sorgente Tornareccia, per poi tornare indietro e raggiungere la sorgente della Grotta delle Fate.

Incastonata tra le vette del Monte Amaro e la grande parete rocciosa di Serre delle Gravare abitata dai camosci, questa valle è caratterizzata da ampie faggete che custodiscono specie preziose come l’Orso Bruno Marsicano, il Lupo appenninico e la Rosalia alpina. Dopo l’escursione se rimarrà del tempo potremo decidere di visitare un’azienda agricola nei pressi del lago di Barrea. Trasferimento in albergo e cena.

2° giorno sabato 27 settembre(13,1 km – disl: + 969 – 964 mt.): (sentieri I1-K6-I4) dopo la prima colazione in albergo ci sposteremo per effettuare la lunga escursione che attraverserà la val di Rose partendo da Civitella Alfedena.
Effettueremo un giro ad anello passando per passo Cavuto (1980 mt), un punto panoramico con vista sulla Camosciara da cui in breve raggiungeremo Forca Resuni (1952 mt) e l’omonimo rifugio per poi scendere successivamente nella valle Iannanghera. Durante il percorso di ritorno incontreremo la sorgente Jannanghera (1305 mt) e ripiegando a sinistra per il sentiero a mezzacosta ritorneremo a Civitella Alfedena chiudendo questo percorso ad anello con una vista mozzafiato sul lago di Barrea.
Val di Rose è uno dei posti più interessanti di tutto il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise per la bellezza paesaggistica e per la ricchezza della fauna selvatica. Il percorso attraversa faggete, praterie d’alta quota e crinali rocciosi e ci offrirà la possibilità di ammirare una moltitudine di paesaggi, tra cui la rara opportunità di poter vedere i Pini Mughi che qui troviamo proprio nei pressi del rifugio Forca Resuni e che rappresentano dei relitti glaciali nel punto più meridionale del loro areale Europeo.

3° giorno domenica 28 settembre:( 7 km – disl: + 610 – 605): dopo colazione in albergo partiremo alla scoperta del monte Mattone e dei suoi paesaggi caratterizzati da meravigliosi boschi di faggio e pareti rocciose in lontananza ove sarà facile avvistare i cervi in amore e rapaci diurni. In questo territorio vive anche l’orso marsicano ed il lupo, animali più elusivi e difficili da avvistare ma di cui potremo senz’altro rinvenire dei segni di presenza.
Da Villetta Barrea si risale la strada regionale SR479 verso Scanno, e dopo circa 9 Km in un tornante c’è una piazzola per parcheggiare e attraversata la strada inizia il sentiero H4 (41°48’03.1″N 13°56’00.7″E)
L’ascesa al monte Mattone nonostante non sia particolarmente impegnativa è di grande soddisfazione e ci offrirà un panorama incantevole sul lago di Barrea. Il tratto iniziale può risultare un poco impegnativo ma lo scenario del bosco ed il panorama sul lago di Barrea farà dimenticare la fatica. Incontremo una fonte lungo il percorso che segna l’inizio della parte alta senza alberi e scorgeremo poco lontano il rifugio della Montagnola (chiuso) prima di raggiungere la vetta (1866 mt) per poi rientrare nel bosco sullo stesso percorso ed arrivare al punto di partenza.

Finita l’escursione riprenderemo le auto e ci fermeremo a Passo Godi al Rifugio “Lo Scoiattolo” per una pausa ristoratrice e per poi proseguire verso Scanno e raggiungere (se ci sarà tempo), il lago di San Domenico incastonato nelle stupefacenti Gole del Sagittario. Il lago è nato da una diga del fiume Sagittario e le sue acque hanno un colore unico che spazia dal verde smeraldo all’azzurro intenso a seconda delle condizioni meteorologiche. Faremo una breve passeggiata fino all’eremo di San Domenico dove ci saluteremo per poi tornare a casa.

Appuntamento: Ore 6:15 – Metro Pietralata

Ulteriori informazioni saranno comunicate tramite messaggio a tutti i partecipanti

Equipaggiamento: Scarponi con suola scolpita, abbigliamento adatto alla stagione e alla quota, acqua almeno 1,5 lt, pranzo al sacco, utili i bastoncini, occhiali da sole, crema solare, zaino da almeno 30 litri.
Macchina fotografica e/o binocolo

Iscrizioni: : solo per soci CAI in regola con il tesseramento 2025 (i non soci CAI possono iscriversi dopo aver contattato gli accompagnatori e dopo colloquio valutativo telefonico).

Si prega di fare presente agli accompagnatori, in fase di iscrizione, se ci sono particolari esigenze alimentari e/o allergie indicandole nell’apposito spazio del modulo d’iscrizione.
Iscrizioni cliccando e compilando il modulo all’interno del seguente link entro il 18 settembre 2025 https://forms.gle/qgFy7tUXAKTMfrYs8

Quota di partecipazione 200 euro e comprende due pernotti, due cene, due colazioni, contributo alla sezione per le tre escursioni.

I posti sono limitati quindi si raccomanda agli interessati di iscriversi con congruo anticipo.
Il pagamento della quota va effettuato entro 48 ore dalla data d’iscrizione tramite bonifico bancario al seguente conto di Banca Sella:
-IBAN: IT29Y0326803200000853107250
-Intestazione: CLUB ALPINO ITALIANO- SEZIONE DI ROMA
-Causale: Bramito del Cervo TAM 26-27-28 settembre 2025
Si prega di inoltrare la copia del bonifico al seguente indirizzo e-mail: marina.bracaglia@cairoma.it
L’iscrizione si riterrà valida solamente dopo aver saldato la quota d’iscrizione.
Eventuali rinunce e rimborsi saranno possibili solamente in caso di sostituzione.
Se non si raggiungerà il numero minimo dei partecipanti le quote versate saranno interamente restituite.
Si richiede spirito di gruppo ed un adeguato allenamento che permetta di affrontare escursioni di più giorni.
Soggiorno in stanze doppie, triple o quadruple secondo disponibilità.
L’itinerario proposto potrà subire variazioni ad insindacabile giudizio degli accompagnatori sulla base delle condizioni di sicurezza che saranno valutate prima e durante dell’escursione.
Costo: 200 euro e comprende due pernotti, due cene, due colazioni, contributo alla sezione per le tre escursioni.
NON È COMPRESO NELLA QUOTA: dalla quota sono escluse le spese di viaggio e dei trasferimenti che saranno ripartite per equipaggio; il pranzo al sacco del venerdì, del sabato e quello della domenica, ed ogni altra voce non espressamente specificata nell’elenco pubblicato.
Note: Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo scaricabile da qui:
http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021-rev1.pdf