domenica 2 febbraio 2025
Monti de L’Aquila: Monte Pettino (1147 m) e Croce Cozza (1110 m)

Traversata da L’Aquila ad Arischia
Escursione in pullman

tipo escursione

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 600 m
Dislivello in discesa: 500 m
Ore: 5 ore (escluse soste)
Impegno fisico: normale

Accompagnatori:
ANE Marco Conte
ASE Massimiliana Battaglini
AE Marco Dari Mattiacci
aDdE Federica Graziosi (cell.: 3401971160)
aDdE Marco Di Pietropaolo
aDdE Eugenio Occulto

Descrizione:
Un itinerario unico collega L’Aquila ad Arischia e conserva il fascino di paesaggi incontaminati e ricchi di testimonianze storiche, che raccontano le tradizioni e la profonda connessione di questo territorio con la montagna.

Partendo dall’Aquila, risaliremo un ripido sentiero immerso in un bosco di querce e pini, che ci condurrà alla suggestiva Chiesa della Madonna Fore, situata fuori le mura della città, custode di una preziosa tela del pittore veneziano Vincenzo Damini. Da qui, il percorso prosegue fino alla cresta panoramica del Monte Castelvecchio (1.098 m), da cui si ammirano viste spettacolari su L’Aquila e sulla maestosa catena del Gran Sasso, nostra costante compagna di viaggio.
Continuando lungo la cresta, raggiungeremo le vette di Monte Pettino (1.147 m) e Croce Cozza (1.110 m), dove il panorama si apre su alcune delle principali catene montuose dell’Appennino centrale. A nord-est si staglia il massiccio del Gran Sasso, mentre a sud-est emergono i rilievi del Monte Sirente e del Velino, nel cuore del Parco Regionale Sirente-Velino. Verso nord, la vista spazia sui Monti della Laga, la Conca Aquilana e i caratteristici borghi che punteggiano la zona.
Il nostro cammino ci porterà poi alla Fonte del Salice (942 m), immersa in un valloncello tranquillo. Da qui, una breve deviazione ci condurrà ai Ruderi di San Severo (880 m), un complesso monastico risalente all’VIII-IX secolo e ampliato nel XV secolo. Questo luogo, immerso nella vegetazione, è miracolosamente sopravvissuto al terremoto e conserva ancora tracce di affreschi nell’antica chiesa e nella foresteria del monastero.
Riprendendo il cammino e lasciandoci alle spalle la Fonte del Salice, attraverseremo ampi pianori per raggiungere la Chiesetta della Madonna La Piaggia, immersa in un’atmosfera di pace e spiritualità. Infine, concluderemo la nostra traversata ad Arischia, dove il pullman ci attenderà per il rientro.

Gli accompagnatori si riservano di variare l’attività in relazione al meteo e alle condizioni del gruppo.

In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti per la copertura dei costi del pullman, l’escursione sarà effettuata con le auto degli iscritti, modificando il percorso previsto in modo da realizzare un anello.

NOTA BENE: Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo scaricabile da qui:

http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021-rev1.pdf

 

Appuntamento: Ore 6:20 Piazza Sassari (Metro B “Policlinico”)
Equipaggiamento:
● Abbigliamento a strati invernale
● Scarponi a collo alto, suola preferibilmente in vibram
● guscio antivento/antipioggia, lampada frontale, bastoncini (consigliati)
● Acqua (almeno 1/5 lt), cibo
● Un cambio completo da lasciare nel pullman

Iscrizioni: ESCLUSIVAMENTE CHIAMANDO FEDERICA GRAZIOSI al numero 3401971160 
Costo: Contributo: Soci €25,00 (€20,00 dal secondo partecipante socio dello stesso nucleo familiare), €38,00 per i non soci
Note: In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti per la copertura dei costi del pullman, l’escursione sarà effettuata con l’utilizzo delle auto modificando l’itinerario in modo da realizzare un anello.