sabato 4 gennaio 2025
Monti Ausoni – Monumento Naturale* di Campo Soriano
Escursione in auto private, organizzata dalla Comm. TAM
 
Difficoltà: E
Dislivello in salita: 250 m.
Dislivello in discesa: 257 m.
Lunghezza: 10 km.
Ore: 4-5 ore
Accompagnatori:
AE/ORTAM/TdN Alessandro Ferrante
AE Paolo Rossi
ORTAM/ONC Simona De Bartoli
ORTAM/ONC Nadia Di Clemente
Descrizione:
La Commissione sezionale TAM propone un interessantissimo itinerario geologico e naturalistico all’interno dell’area naturale di Campo Soriano nel settore meridionale dell’Agro Pontino, nel gruppo montuoso dei Monti Ausoni. Quest’area protetta si estende per 974 ettari all’interno di una vasta conca carsica, è stata istituita con Legge Regionale n°56 del 27/04/1985 e si trova ad una quota di 360 metri sul livello del mare. Essa riveste una notevole importanza dal punto di vista geomorfologico, idrogeologico e paesaggistico trattandosi di un fondovalle carsico, tecnicamente denominato Polje (o campo piano), con una lunghezza di 3 km ed una larghezza di circa 300 m, posto al centro di un anfiteatro montuoso costituito dal Monte Romano (864m), dal Monte Pannozzo, dal Monte Pecorone e dal Monte Cavallo Bianco; al suo interno, tra le rocce carbonatiche (principalmente calcari e dolomie originatesi durante il Cretaceo inferiore), spiccano i cosiddetti “Hum”, ovvero dei monoliti carsici, generalmente isolati, che si ergono dal terreno e che sono stati sottoposti all’incessante azione erosiva dell’acqua e del tempo, dando origine a vere e proprie sculture naturali. Tra questi, il più alto, e soprattutto il più famoso, è la Rava di San Domenico, alta 18 metri, e talvolta identificata anche con altri appellativi (Pinnacolo, Piramide di Roccia, Carciofo o Cattedrale); essa svolge anche la funzione di cippo di confine naturale tra il Comune di Sonnino e quello di Terracina. Altri fenomeni carsici interessanti sono i cosiddetti “acquari”, cioè delle vasche naturali di roccia impermeabile dentro cui viene trattenuta l’acqua piovana e che svolgono una funzione importantissima di riserva idrica per molteplici organismi, tra cui insetti, anfibi e mammiferi. In passato, inoltre, essi venivano utilizzati dalle donne del posto per il lavaggio ed il trattamento delle fibre di lino. In tempi recenti inoltre è stato scoperto in zona un blocco di roccia calcarea su cui si è conservata l’impronta fossile di un dinosauro di piccola taglia, del genere Struthiomimus.
Questa zona poi si è dimostrata l’ambiente ottimale per la coltivazione di un vitigno aromatico autoctono a bacca bianca, il Moscato di Terracina, grazie alle terre rosse ricche di minerali.
*“Per Monumenti naturale si intendono habitat o ambienti di limitata estensione, esemplari vetusti di piante, formazioni geologiche o paleontologiche che presentano caratteristiche di rilevante interesse naturalistico o scientifico”.
L’escursione potrebbe subire modifiche a causa di eventi meteorologici improvvisi o di altri motivi che, a insindacabile giudizio delle Guide, possano compromettere la sicurezza del Gruppo.
Appuntamento: ore 07:15 Parcheggio Eur Palasport (Piazzale Pier Luigi Nervi a Roma) oppure ore 10:00 al Parcheggio del Monumento Naturale a Campo Soriano, Terracina (LT)
Equipaggiamento: Scarponi da escursionismo a collo alto, guscio o giacca a vento impermeabile, Lampada frontale, Bastoncini telescopici, pile e maglietta di ricambio, cappello, acqua, pranzo al sacco.
Iscrizioni: contattando il numero 333/6970500 o scrivendo all’indirizzo mail alexferrante01@gmail.com entro le ore 17:00 di Venerdì 3 Gennaio 2025.
Costi: 10€ soci CAI, 23 non soci previo accordo con accompagnatore per l’iscrizione e passando in segreteria.
Note: Le coperture assicurative operano esclusivamente nei confronti dei soci in regola con il pagamento del bollino sociale. I non soci che volessero usufruire di copertura assicurativa maggiorata dovranno richiederla all’atto dell’iscrizione e versare la relativa maggiorazione del premio. Gli acconti versati per le prenotazioni in caso di disdetta da parte dei partecipanti non verranno rimborsati. |