domenica 15 febbraio 2015
Monti Lucretili – Cima Casarene 1191 m
traversata da Scandriglia a Poggio Moiano
Escursione in pullman
Difficoltà: E
Dislivello in salita: 900 m ca.
Dislivello in discesa: 900 m ca.
Lunghezza: 20 km ca.
Ore: 7 ore
Accompagnatori:
ASE Andrea Gasparoni 3339167526
DdE Giuseppe Celli
aDdE Di Gennaro
aDdE Giua
Descrizione:
L’escursione inizia nel centro del paese di Scandriglia (540 m). Si imbocca una stradina in direzione S-E, inizialmente asfaltata, poi sterrata, che scende in un’amena valle tappezzata di uliveti, al cui fondo si trova il Passo di S. Salvatore (446 m). Qui si lascia la sterrata e si prende una mulattiera che risale abbastanza ripidamente il versante opposto della valle, fino a raggiungere il suggestivo ex monastero di S. Salvatore Minore, del sec. XI (609 m).
Da qui si percorre un altro breve tratto di sterrata, deviando poi per un sentiero nel bosco che costeggia un torrente formante una piccola ma scenografica cascata.
Si giunge quindi ad una zona prativa chiamata Le Pratarelle (910 m). Qui si cambia decisamente direzione, imboccando un ampio sentiero verso N che sale verso la Cima Casarene (1191 m).
Dalla cima si prosegue nella medesima direzione, seguendo l’ampia cresta e poi scendendo abbastanza ripidamente fino a giungere alla Fonte Castello (619 m). Qui il sentiero lascia nuovamente il posto a una sterrata che conduce alla base di Poggio Moiano; con un’ultima breve salita si raggiunge il centro del paese (540 m).
Appuntamento: P.za Sassari – Partenza ore 6,45
Equipaggiamento: lampada frontale consigliati i bastoncini
Iscrizioni: Iscrizioni esclusivamente in sede giovedì e venerdì precedenti l’escursione ore 18.00-19.30. Chi ha il ‘fondo gita’ può effettuare l’iscrizione telefonando in sede negli stessi orari o agli accompagnatori
Costo: € 20 soci, € 15 familiari, € 30 non soci
Note importanti: L’escursione si svolge per lo più su sentieri ampi e abbastanza agevoli, anche se a tratti piuttosto fangosi. E’ però lunga (circa 20 km). E’ necessario essere allenati a camminare a lungo e con soste brevi. Lungo il percorso si incontrano diverse fonti, dove è possibile rifornirsi d’acqua. |