mercoledì 3 giugno 2026
Gransasso – Canyon dello Scoppaturo
Escursione in pullman, organizzata dal Liceo Enriques nell’ambito CAI Scuola

Difficoltà: T/E
Dislivello in salita: 150 m
Dislivello in discesa: 150 m
Lunghezza: 5 km
Ore: 3 ore
Accompagnatori:
ASE Giampaolo Cavalieri
DdE Stefano Garinei
ASAG Ugo Nelli
ASE Maria Rita Rubini
Descrizione:
Raggiungeremo la piana di Campo Imperatore e dopo il bivio fatti 4 km fermeremo i bus in questo punto https://maps.app.goo.gl/pNeJJUYqGfuQjHPm7e . Da qui inizieremo l’escursione .I paesaggi all’interno del Canyon sono unici, quasi lunari. La pietra domina il paesaggio: enormi massi rocciosi si avvicinano e allontano tra di loro creando un percorso che si allarga e restringe. È stata l’acqua che nel corso dei secoli ha trasformato questi luoghi: un tempo i ghiacciai ricoprivano l’altopiano e mutavano il paesaggio a loro piacimento.Gli scenari aridi e desertici accolgono il viandante in cammino: sul sentiero pietroso sono poche le erbe che crescono. La vista però è appagata a 360°: ogni angolo è pura bellezza, ogni punto dove l’occhio si posa rivela un fascino antico, fuori da ogni tempo. Mentre nel punto iniziale dell’escursione le rocce arrivano quasi a sfiorarsi, man mano che ci si avvicina ai ristori Mucciante e Giuliani le gole si aprono lasciando il posto a valloni rocciosi come la Valle Servella. E qui i ghiaioni, residui dell’era glaciale, lasciano il posto a pratoni ricchi di piante ed erbe spontanee come la genziana, simbolo di Campo Imperatore.Sul punto di arrivo dell’escursione incontriamo il monumento dedicato al pastore Pupo Nunzio di Roio e alla moglie.La loro è una triste storia del delicato rapporto tra uomo e montagna. Nell’ottobre del 1919 il pastore aveva deciso di restare ancora qualche giorno nell’altopiano con il suo gregge, per rimanere vicino alla famiglia. Anche se il clima era ancora insolitamente tiepido, gli altri pastori avevano già lasciato l’altopiano di Campo Imperatore per dirigersi verso le più calde praterie della Puglia.Un giorno di metà mese, mentre con i due figli adolescenti ed il loro cane, stava pascolando le pecore godendo degli ultimi giorni insieme a loro, il tempo cambiò in modo così repentino da non lasciare scampo a nessuno di loro. Dal tiepido sole della mattinata arrivarono infatti in modo improvviso delle raffiche gelide che si trasformarono presto in una vera e propria bufera di neve.Il pastore, i suoi figli, il loro cane e l’intero gregge perirono nel gelo. La moglie, non vedendoli tornare, uscì nella bufera per andare alla loro ricerca, ma morì anche lei dal dolore e dal freddo. I resti della famiglia e degli animali fu ritrovata nella primavera successiva, allo sciogliersi delle nevi. Ci fermeremo infine presso il Ristoro Mucciante dove con una bibita fresca e qualche arrosticino chiuderemo la giornata e l’anno scolastico
Partenza Ostia Lido Caserma della Finanza ore 7,00
Equipaggiamento: Scarponi con suola scolpita , acqua a sufficienza , utili i bastoncini
Iscrizioni: ///////
Costo: /////// |