sabato 31 gennaio 2026
Monti Reatini – Cima d’Arme (1678 m)

Anello dal Santuario di Poggio Bustone (RI) per il Sacro Speco
Escursione in pullman

tipo escursione

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 900 m
Dislivello in discesa: 900 m
Lunghezza: 11 km
Ore: 6 h (escluse soste)

Accompagnatori:
AE Marco Dari Mattiacci
AE Alessandro Ferrante
ASE Alberto Pincherle
aDdE Emilia Altimari 3334277504
aDdE Luigi Cecili
aDdE Antonio Longo 3385876859
aDdE Manuela Nelli

Descrizione:
Magnifico anello che ci porterà su una vetta panoramica e suggestiva dei Monti Reatini, affascinante per la varietà degli ambienti e per la forte presenza di elementi storici e spirituali.

Il nostro itinerario inizia dal Convento di San Giacomo (820 m circa), poco sopra Poggio Bustone, il borgo che diede i natali a Lucio Battisti. Percorreremo il sentiero 421, che segue un viottolo a gradini tra i lecci, e con una piccola deviazione raggiungeremo lo Speco di San Francesco (1050 m). Lungo il percorso sono presenti alcune cappelle seicentesche, dette edicole, che custodiscono le impronte del Santo e ricordano vari episodi accaduti nel corso delle sue ascese alla grotta, dove era solito pregare.

L’eremo è incastonato in una maestosa parete rocciosa alta circa cento metri, la cui costruzione risale al XV secolo. Conosciuta come Grotta delle Rivelazioni, è profondamente legata alla figura del Santo, che qui trovò ispirazione per il suo cammino di fede. Si compone di un caratteristico campanile e di una piccola abside che custodisce il Sacro Speco.

Ripreso il sentiero 421 raggiungeremo il prato di San Giacomo (1300 m circa), da cui, per una ripida salita e un suggestivo tratto di cresta, guadagneremo la Cima d’Arme (1678 m). Da lì potremo godere di uno splendido panorama sull’ampia pianura reatina: verso ovest l’abitato di Poggio Bustone, il lago Lungo, il lago di Ripa Sottile e, in lontananza, il lago di Piediluco. Verso sud-est, invece, potremo apprezzare il gruppo del Monte Terminillo. In presenza di buona visibilità si potranno scorgere anche il massiccio dei Sibillini con il Monte Vettore (a Nord), il Pizzo di Sevo e il Navegna. Dopo una sosta sulla vetta scenderemo per il sentiero 420 che, in breve, ci porterà nella vasta radura dove spicca la Fonte Petrinara (1410 m), una sorgente che nei secoli ha offerto ristoro a pastori e pellegrini. Il sentiero percorre in discesa una valle caratterizzata da una bellissima faggeta e solcata da un piccolo torrente, dove potremo ammirare la cascata della Madonna del Ruscello, un luogo che incanta per la sua tranquillità. Chiuderemo quindi l’anello con un tratto di carrareccia, che ci ricondurrà al punto di partenza.

Gli accompagnatori si riservano di modificare l’itinerario a loro insindacabile giudizio laddove le condizioni meteo o qualsiasi altra causa lo rendano necessario.

NOTA BENE: Iscrivendosi all’attività, si dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo disponibile al seguente link: http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021-rev2.pdf

In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti per la copertura dei costi del pullman, l’escursione sarà effettuata con l’utilizzo delle auto private.

Appuntamento: Ore 6:30 a Piazza Sassari (Metro B “Policlinico”), Roma
Equipaggiamento:
• Abbigliamento a strati invernale (inclusi cappello e guanti)
• Scarponi da escursionismo con suola scolpita
• Guscio antivento/antipioggia, lampada frontale, bastoncini (consigliati)
• Acqua (consigliato almeno 1,5 lt), pranzo al sacco
Iscrizioni: ISCRIZIONI CHIUSE.
Costo: Soci CAI € 25,00 (€ 20,00 dal secondo partecipante socio dello stesso nucleo familiare); non soci € 38,00