sabato 24 maggio 2025
Lazio – Cima D’Arme (1678 m) e Monte Cerasa (1502 m)
Anello dal santuario di Poggio Bustone per il Sacro Speco
Escursione in auto private

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 1000 m
Dislivello in discesa: 1000 m
Lunghezza: 14 km
Ore: 7 ore (escluse soste)
Accompagnatori:
DdE Livia Corazziari 328 3507335
DdE Elisabetta Moffa 335 5746141
DdE Paola Tommasini 347 6046344
aDdE Longo Antonio
Descrizione:
Il nostro itinerario inizia dal Convento di San Giacomo (820 m), poco sopra Poggio Bustone, percorrendo la strada che in breve conduce al bivio per il sentiero 421 per lo Speco di San Francesco che raggiungiamo con una piccola deviazione (1050 m); lungo il suo percorso sono presenti alcune cappelle seicentesche, a ricordo di vari episodi accaduti al santo nel corso delle ascese alla grotta dove era solito pregare. L’edificio del santuario superiore è assai rustico; la prima costruzione attorno alla grotta risale al XV secolo e fu ampliata nel XVII.
Riprendendo il sentiero si raggiungono il prato di San Giacomo (1301 m) e, con ripida salita e dopo un suggestivo tratto di cresta, la vetta della Cima d’Arme (1678 m). Questi rilievi dominano un ampio panorama che si estende su Poggio Bustone, l’ampia piana reatina, il lago Lungo, il lago di Ripa Sottile e, in lontananza, il lago di Piediluco, verso sud-est il gruppo del Monte Terminillo e in lontananza il massiccio dei Sibillini. Si scende brevemente fino alla vasta radura dominata dalla Fonte Petrinara (1410 m), una sorgente che ancora oggi offre ristoro a pastori e pellegrini (di qui passa il Cammino di San Benedetto e il Cammino di Francesco). Si prende quindi il sentiero 441 e, con breve tratto di fuori sentiero, si raggiunge la vetta del Monte Ceresa (1502 m). Ritrovato quindi il sentiero, si riscende su bella cresta panoramica verso il Santuario di Poggio Bustone, riprendendo nella parte finale la strada carrareccia immersa in un bella faggeta. Durante il percorso incontreremo i cippi di confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno di Napoli. Queste colonne, risalenti alla metà del 1800 e scolpite su roccia locale, presentano su un lato lo stemma dello Stato Pontificio (le chiavi di S. Pietro) e sull’altro lo stemma del Regno Borbonico (il giglio).
NOTA BENE: l’escursione non ha particolari difficoltà tecniche, si svolge su sentiero con fondo erboso, sassoso e breccioso, in parte in bosco ma, trattandosi di un percorso ad anello e considerati lunghezza e dislivello, è richiesto un buon allenamento fisico. Considerato quanto sopra, gli accompagnatori si riservano di valutare caso per caso la partecipazione dei non soci. Inoltre gli accompagnatori si riservano di modificare l’itinerario a loro insindacabile giudizio laddove le condizioni meteo o qualsiasi altra causa lo rendano necessario.
AVVERTENZA: iscrivendosi l’attività il socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo
Appuntamento: Ore 7:00 a Piazza Sassari oppure, per gli equipaggi già al completo, alle ore 9:00 presso il seguente punto di partenza del percorso: link
Equipaggiamento: Scarponi da escursionismo, guscio o giacca a vento impermeabile, lampada frontale, pile e maglietta di ricambio, acqua, pranzo al sacco, utili bastoncini telescopici
Iscrizioni: I Soci in regola con il bollino 2025 possono iscriversi entro le ore 16 di venerdì 23 maggio utilizzando il form online oppure tramite messaggio whatsapp, comunicando nominativo, sezione CAI di appartenenza, numero di telefono, e-mail e disponibilità o meno della propria auto, nonché le ultime escursioni fatte.
I non soci possono contattare Livia Corazziari per concordare le modalità di iscrizione.
Max 20 iscritti.
Costo: Soci e familiari: € 10 Non soci (una sola volta): – €23
Inoltre il costo del viaggio deve essere diviso con il proprio equipaggio (il proprietario dell’auto non paga) |