Da sabato 7 giugno 2025 a domenica 8 giugno 2025
Monti Sibillini – Le Gole dell’Infernaccio e il Monte Sibilla (2172 mt)
Escursione in auto private, organizzata dalla Comm. TAM

TAM

Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 700 m
Dislivello in discesa: 700 m
Ore: 6 ore circa escluse soste

Accompagnatori:

Marina Bracaglia ONC- ORTAM marina.bracaglia@cairoma.net

Marco Lo Presti AE-EAI

Mario Greco AE

Fine settimana dedicato alla scoperta di angoli meravigliosi all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, per festeggiare insieme la Giornata Internazionale dei Cammini nei Parchi.

 

Sabato 07 giugno: visiteremo le Gole dell’Infernaccio situate nel comune di Montemonaco, località in provincia di Fermo. Sono delle gole naturali che si sono formate con lo scorrimento del fiume Tenna e sono considerate tra le più suggestive di tutto l’Appennino Umbro-Marchigiano. (dislivello +450 mt/ -450 mt).

Partiremo dalla località Rubbiano (AP) e dopo circa due chilometri si arriverà ad un ampio spiazzo, dove potremmo lasciare le macchine per proseguire su una strada sterrata per circa 800 metri in leggera discesa che porta all’ingresso delle Gole dell’Infernaccio. Durante il percorso potremmo ammirare le famosissime “Pisciarelle”, le caratteristiche cascate a goccia che sgorgano dalle alte sorgenti, un fenomeno dovuto alla particolare morfologia del versante del Monte Zampa, la vetta più orientale della cresta della Sibilla, in cui abbonda l’acqua che si disperde a valle in un modo del tutto singolare. All’inizio il sentiero che ci consentirà di attraversare le gole, si inerpica tra rocce e vegetazione, supera il torrente tramite un ponticello di legno e proseguendo con diversi saliscendi, termina con comodi tratturi costeggiando il fiume immerso in una bella faggeta. Successivamente prendendo un sentiero che sale lentamente verso l’Eremo di San Leonardo, arriveremo nei pressi della fonte. Alla fine della faggeta troveremo una zona erbosa da cui si gode un panorama che nelle giornate terse può arrivare fino alla costa adriatica. Continueremo a salire fino ad un vecchio fontanile, per arrivare ai ruderi del casale dei Grottoni e successivamente, su sentiero che si restringe fino a trasformarsi in un’esile cengia, arriveremo alla cengia “delle ammoniti” che ci regalerà la possibilità di ammirare le ammoniti fossili. Da lì raggiungeremo la sommità del penultimo sperone dove è posizionato il “tempio della Sibilla”, un arco naturale alto alcuni metri e particolarmente scenografico. Il ritorno si svolgerà sullo stesso percorso dell’andata.

Domenica 08 giugno: giornata dedicata all’ascesa al monte Sibilla con partenza dal paese di Montemonaco (dislivello +700 mt / -700 mt EE): monte molto apprezzato sia per il paesaggio con vista a 360°che offre la vetta, sia perché sempre avvolto da leggende e tradizioni ed ha fatto di questa vetta la magica sede di un antico oracolo, chiamato Sibilla, proprio come le profetesse dell’età classica. In prossimità della cima del monte è presente una grotta: il punto di ingresso per raggiungere le profondità sconosciute della montagna, dove la Sibilla avrebbe vissuto in uno splendido palazzo sotterraneo, contornata da preziosi tesori e damigelle dalla bellezza incantatrice. Oggi l’ingresso della grotta è crollato ed appare inaccessibile anche in seguito ai numerosi tentativi compiuti nel XX secolo per forzarne l’accesso utilizzando potenti esplosivi. Studi recenti hanno rilevato la presenza di “cavità nel sottosuolo” e ciò ne persevera il mistero e la magia. Il monte Sibilla, la montagna consacrata all’antica divinità è ancora qui ad incantarci ed attirarci ed infine per avvolgerci nel suo profondo mistero.

Per arrivare all’attacco del sentiero prenderemo la navetta che ci condurrà fino a quota 1540 mt, da qui percorreremo il sentiero CAI 155 che, con ripide svolte, sale alla sella sotto il monte Zampa (1785 mt); da qui percorreremo il sentiero che arriva fino al monte Sibilla. Nell’ultima parte il sentiero è un poco esposto poiché segue la lunga e panoramica cresta sud-ovest che in lieve salita raggiunge la “Corona”, fascia rocciosa che circonda la cima (2100 m circa). La corona viene superata con l’ausilio di una catena lunga 2 metri; sulla sinistra, dove il terreno diventa meno scosceso, sono visibili i resti della grotta della Sibilla, e questa particolarità rende questa escursione di grado EE oltre che per un breve tratto aereo. Dalla vetta del monte Sibilla (2173 m), si continua seguendo l’affilata cresta ovest (sentiero CAI 156) che, verso nord, precipita nella valle del fosso le Vene fino a una sella (2129 m) posta tra la cima Vallelunga e la Sibilla. Da qui percorreremo la strada sterrata per fare ritorno al rifugio Sibilla (1540 mt) ove riprenderemo la navetta che ci condurrà al parcheggio.

 

Soggiorno  in stanze doppie, triple e quadruple secondo disponibilità. Saremo immersi in un paesaggio ameno fra le colline boscose che circondano la struttura e potremo ammirare la corona dei Monti Sibillini tutta attorno a noi. Lo spettacolo del cielo stellato da ammirare in serata ci rimarrà negli occhi e nel cuore.

ore 6.15 a Roma, Pietralata (fronte Metro B Pietralata)

Equipaggiamento: Abbigliamento a strati adeguato alla quota/stagione, scarponi a collo alto con suola preferibilmente in Vibram, giacca a vento/impermeabile, consigliati i bastoncini da trekking, portare almeno 1 litro di acqua

Iscrizioni: cliccando in basso sul seguente link https://forms.gle/fDUrYpLeMyTxaEKe6 fino ad esaurimento posti. (inviare mail al seguente indirizzo includendo il proprio numero di cellulare per avere ulteriori informazioni: marina.bracaglia@cairoma.net

ISCRIZIONI: solo soci CAI in regola con il tesseramento 2025. (E’ possibile effettuare il tesseramento direttamente in sede CAI via di Monte Testaccio 64 a Roma per i non soci CAI e partecipare) Il pagamento della quota va effettuato entro 2 giorni dalla data d’iscrizione tramite bonifico bancario al seguente conto di Banca Sella:

-IBAN: IT29Y0326803200000853107250

-Intestazione: CLUB ALPINO ITALIANO- SEZIONE DI ROMA-Causale: TAM Weekend nei monti Sibillini 07-08 giugno 2025.

Si richiede di inoltrare la copia del bonifico al seguente indirizzo e-mail: marina.bracaglia@cairoma.net

L’iscrizione si riterrà valida solamente dopo aver saldato la quota d’iscrizione da effettuare preferibilmente entro 2 giorni dalla prenotazione on line.

Allergie o intolleranze alimentari vanno indicate nel modulo di iscrizione nella sezione “NOTE”.

Eventuali rinunce saranno valutate anche tenendo in considerazione gli accordi con le strutture e non si garantisce la restituzione delle quote versate a meno che non si trovi un sostituto.

Le quote versate saranno restituite in caso di annullamento dell’evento se non si dovesse raggiungere il numero minimo di partecipanti.

Per avere ulteriori informazioni inviare messaggio WhatsApp al numero 3349259636 oppure inviando e-mail a: marina.bracaglia@cairoma.net

Si richiede di indicare, in fase di iscrizione, se ci sono particolari esigenze alimentari e/o allergie come indicato nel modulo d’iscrizione.

Costo: Costo: €135 comprensivo di 1 pernotto in camera doppia, tripla o quadrupla (secondo esigenze) 1 cena, 1 colazione a buffet.

Dalla quota sono escluse le spese di viaggio e dei trasferimenti che saranno ripartite per equipaggio.

Il programma è indicativo e gli accompagnatori si riservano di variarlo in relazione alle condizioni meteo, alle condizioni generali del gruppo o ad eventuali eventi contrari.

 

NOTA BENE: Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo scaricabile da qui:

http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021-rev1.pdf