domenica 17 novembre 2024
Sottogruppo dell’Alto Aterno
Dal Santuario della Madonna delle Grotte (Antrodoco) per la chiesetta degli Alpini
Escursione in pullman

Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 1080 m
Dislivello in discesa: 1080 m
Ore: 6 ore (escluse soste)
Impegno fisico: si richiede un buon allenamento
Accompagnatori:
DdE Marina Guidi (3385915329)
DdE Alessandra Delfiore
Per Cai Antrodoco: Dino Ingrisano ed Eligio Boccacci 3317757444
Descrizione:
Monte Giano (già monte Cotischio) insieme al Monte Calvo e Monte Cabbia costituiscono il “Sottogruppo dell’Alto Aterno” delimitato a nord ovest dalla SS.4 via Salaria che lo separa dal Gruppo del Terminillo, e, a sud-est dalla SS.17 che lo separa dal Monte Nuria (gruppo Velino), mentre a nord è delimitato dalla statale SS.80 ai confini con l’Abruzzo.
E’ un’insolita montagna tra Lazio ed Abruzzo, in provincia di Rieti, a nord-est di Antrodoco che domina quindi la parte bassa delle Gole del Velino. Caratteristica, nella parte più alta, un’opera di ingegneria idrogeologica, realizzata negli anni ‘30 dal Corpo Forestale di Cittaducale con la scritta DVX, che serviva ad arginare lo sfaldamento del terreno per le frequenti alluvioni.
Zona di confine tra il Regno delle due Sicilie, di cui faceva parte, lo Stato Pontificio ad Ovest ed il Ducato di Spoleto a Nord, fu teatro di numerose contese e soprattutto la prima battaglia del Risorgimento Italiano del marzo 1821, quando l’esercito austriaco del generale Fremont, sconfisse gli insorti napoletani guidati dal Generale Guglielmo Pepe.
Alle spalle del Santuario della Madonna delle Grotte (5 km dopo Antrodoco sulla ss17) a quota mt. 740 si inizia a salire con una ripida carrareccia, per poi proseguire per una più comoda mulattiera a zig-zag che attraversa il bosco di aceri e faggi (sentiero Cai n.410)
Usciti dal bosco, si arriva ai prati di Giano, un ampio pianoro dove si incontra una piccola Chiesetta degli Alpini (1325 m), costruita nel 1959 e dedicata ai caduti in guerra e poco più in alto il rifugio Cardellini (1340 m). Si continua a salire su ripidi tornanti con tracce di sentiero poco evidenti ma molto intuitive, fino alla croce a quota 1780.
Attraverso un pendio erboso sommitale si raggiunge la vetta a 1820 m (punto trigonometrico IGM) dove lo sguardo può spaziare dal Terminillo ai Sibillini al Gran Sasso e alla Laga.
Valuteremo, una volta arrivati in vetta, se ritornare per il sentiero già percorso (2,30 ore circa) o se chiudere l’anello scendendo per tracce di sentiero lungo la cresta sud fino a riprendere il sentiero a Colle Marzo (1300 m). Da qui per un fitto bosco si scende al Fosso delle Viperelle. Arrivati alla strada sterrata, dove troveremo una vecchia cava ora dismessa, continuano a scendere su un terreno a volte sabbioso altre erboso, anche se oramai la discesa è tranquilla fino ad arrivare alla frazione di Vignola. Poco più avanti intersecheremo la statale SS.17 che percorriamo per circa 1 km, per arrivare al nostro pullman.
Se avremo tempo e per chi vuole, visiteremo il santuario accanto all’area di parcheggio.
Gli accompagnatori si riservano di modificare l’itinerario a loro insindacabile giudizio laddove le condizioni meteo o qualsiasi altra causa lo rendano necessario.
L’escursione richiede un buon allenamento per la varietà del dislivello previsto.
Non sono da segnalare punti esposti.
NOTA BENE: Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo.
Appuntamento: Ore 7,00 (meglio arrivare un quarto d’ora prima). Luogo: P.zza Sassari (stazione metro B)
Equipaggiamento: Scarponi con suola scolpita, bastoncini, guscio, pile, guanti e cappello pesanti
Iscrizioni: Per i soci del CAI ROMA: I soci in regola con il bollino 2024 e in possesso del fondo gita possono iscriversi, entro le ore 17,00 del venerdì precedente l’uscita, chiamando Marina Guidi 3385915329 e comunicando nominativo, numero di telefono, e-mail, numero di fondo gita. I soci senza fondo gita possono contattare Marina Guidi per concordare le modalità di iscrizione.
Costo: Se in pullman: € 25 soci – € 20 dal secondo partecipante socio dello stesso nucleo familiare
Se in auto private: € 10 soci e familiari
Note: Intersezionale con il CAI di Antrodoco |