sabato 14 ottobre 2023
Monti Ernici – Valle del Cosa – Eremo di Sant’Agnello (802 mt)

Anello dalla sorgente Filette al Monastero di San Luca
Escursione in auto private

tipo escursione

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 250 m
Dislivello in discesa: 250 m
Lunghezza: 7 km
Ore: 4/5 h incluse diverse soste

Accompagnatori:
ASE Carlo Resti 3683018482
ASE Riccardo De Paris 3203019567
DdE Sandra Ligia 3931559651

Descrizione:
Nell’ambito della foresta terapia sperimenteremo nuove modalità di stare insieme in Natura in consapevolezza e con tempi dilatati, per abbandonarsi a nuove sensazioni in un percorso inedito per il forest bathing, con un’esperienza multisensoriale di cammino consapevole e soste dedicate al tree hugging, al mindful eating e in particolare, questa volta, alla meditazione con l’acqua. Brevi letture sul mondo vegetale, poesie e altre sorprese. L’esperienza si completerà attraverso soste programmate di introduzione agli strumenti utili per iniziare a godere appieno dei benefici del bagno di foresta e per condividere le sensazioni e l’esperienza.  Partiremo da località Filette, dove una limpida sorgente di acqua oligominerale sgorga sopra Guarcino a circa 900 metri di altezza sul livello del mare, nella cornice verde e incontaminata delle montagne dell’Appennino Laziale. L’assenza di arsenico, la quasi totale assenza di nitrati, il basso contenuto di sodio e il residuo fisso perfettamente bilanciato rendono quella di Filette un’acqua preziosa per la salute e particolarmente adatta all’uso quotidiano. Saliremo al belvedere dove effettueremo una sosta prima di entrare nel bosco percorrendo un sentiero locale (segnavia giallo blu). Proseguiremo poi nel fitto della faggeta e del sottobosco fino ad una forra che risaliremo per un breve tratto, per arrivare ai manufatti dei canali di raccolta dell’acqua in prossimità delle sorgenti. Quindi ritorneremo sul sentiero per riprendere il sistema di convogliamento delle acque del Cosa che ha le sue sorgenti a ca. 1185 mt a nord est del vallone, stretto e ricchissimo di vegetazione e di storia. Raggiunta la stazione Enel, saliremo una scalinata di roccia per connetterci al sentiero con segnavia CAI e dopo una sosta di condivisione ritorneremo al punto di partenza a valle, passando dal monastero di San Luca. Opzionale la salita di circa 30 minuti per una tappa all’Eremo di Sant’Agnello, costituito da una grotta posta a 800 metri di altitudine, alta circa 3 metri, profonda 17 e larga 11 metri, nella quale visse Sant’Agnello, patrono di Guarcino. Una sosta a Guarcino è consigliata per coloro che amano i prodotti locali della Ciociaria ed in particolare i famosi “amaretti”.

Il percorso in foresta richiede di rimanere in silenzio, nel rispetto e ricerca delle proprie sensazioni personali e di quelle degli altri partecipanti, con volontà di disconnettersi dai molteplici richiami dei media e dei pensieri della nostra mente.

Gli accompagnatori si riservano di variare l’attività in relazione alle condizioni meteo.

NOTA BENE: Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo.

PER APPROFONDIRE
Nel campo della promozione della salute, della cura del Sé e della cura della Natura si assiste da qualche tempo, e con maggior frequenza dopo la fase acuta della pandemia virale, al diffondersi di interventi basati sulla natura (Nature Based Interventions) per favorire la riscoperta del Sé, del contatto con il proprio corpo, del dominio della propria mente e dei pensieri, ma anche come vere e proprie sessioni multisensoriali e di rilassamento immersi nel verde di un bosco o di una foresta.

Il rapporto con la natura e con i suoi ritmi, indissolubilmente legato alla storia evolutiva della specie umana, viene sempre di più riconosciuto come una risorsa importante per la salute psicofisica. La frequentazione di boschi e aree naturali sta assumendo un ruolo sempre più centrale a livello internazionale quale pratica per la promozione della salute. Le evidenze finora raccolte attraverso studi biomedici ed approcci analitici hanno valutato gli effetti della cosiddetta “terapia forestale” su diversi indici fisiologici di salute relativamente a patologie cardiovascolari, metaboliche, allergiche/autoimmuni, e a condizioni di disagio psicologico/mentale (stress, depressione, ansia). Gli effetti più consistenti vengono riportati per i parametri cardiovascolari e infiammatori, mentre nell’ambito della salute mentale ci sono indicazioni di effetti positivi per stress, depressione, ansia e gestione delle emozioni negative.

La potenziale “produzione di salute” da parte degli ambienti forestali è un prerequisito perché pratiche quali la terapia forestale possano essere promosse anche come pratiche salutari nella popolazione generale e quindi anche nell’ambito dell’escursionismo e frequentazione di ambienti naturali, con accompagnatori qualificati. L’avanzamento delle conoscenze in questo settore ha ricadute positive ai fini della conservazione di risorse naturali preziose e della protezione della biodiversità. In questo campo, del tutto recente in Italia e per molti versi sperimentale, dal 2022 si è ritenuto di offrire anche ai soci del Club Alpino Italiano della sezione di Roma, sentita anche la Commissione Medica Regionale del CAI, percorsi escursionistici di tipologia “E” o “T” per favorire l’introduzione al “bagno di foresta” come pratica multisensoriale di immersione consapevole nei boschi e di promozione della salute psicofisica. L’intera attività “outdoor” può durare da 4 a 6 ore, sempre con percorsi ad anello lenti, brevi e che non superano i 400 mt. di dislivello. I gruppi di solito sono di 15 /18 persone, più uno o più istruttori/accompagnatori del CAI, e si svolge applicando e adattando un protocollo studiato da ricercatori del CNR con il CAI nazionale.[1]

[1] Il protocollo prevede 8 steps personalizzati e da integrare di volta in volta anche con brevi letture a tema:

  1. L’ingresso in foresta o bosco e la spiegazione iniziale delle guide / istruttori (es. CAI e CNR);
  2. Lo stile e la preparazione necessaria: la giusta attitudine alla disconnessione e al silenzio – “lasciare andare”;
  3. Lo “shinrin yoku o bagno di foresta”: regole, applicazioni e personalizzazione dell’immersione in foresta;
  4. La Mindfulness: strumenti da utilizzare in Foresta terapia come esercizi sulla postura, il respiro consapevole, lo yoga consapevole, la camminata consapevole
  5. L’uso dei 5 sensi (centratura su uno o più dei 5 sensi) e l’esperienza del bagno di foresta;
  6. la meditazione con gli alberi e il tree hugging;
  7. Cenni di psico-educazione su riduzione dello stress (dal MBSR protocol di J. Kabat Zinn);
  8. Che cosa si guadagna? TAKE HOME MESSAGE a seguito di condivisione con i partecipanti.

Appuntamento: Guarcino (FR). Parcheggio in località Sorgente Filette – Ore 9:00
Equipaggiamento: abbigliamento a strati. Consigliati i bastoncini e scarpe alte. Zaino leggero. Qualcosa di semplice (tipo snack) per mindful eating (assaggio consapevole)
Iscrizioni: entro e non oltre le ore 20:00 di martedì 10 ottobre, attraverso il form online
Numero massimo di partecipanti: 18, con priorità ai soci CAI
Per informazioni ulteriori contattare telefonicamente gli accompagnatori
Costo: € 10,00 soci CAI. Eventuali non soci sono ammessi previo pagamento in Sede dell’assicurazione e del contributo di partecipazione per un totale di 23 euro