Da sabato 8 marzo 2014 a domenica 9 marzo 2014 Maiella – la Lama bianca e il Monte Rapina Escursione in auto private, organizzata dal Gruppo Fondisti
Difficoltà: blu-rosso Dislivello in salita: max mt 1000 Dislivello in discesa: max mt 1000 Lunghezza: 14 km. Ore: max 5
Accompagnatori: Cesare De Martino 3355241998
Descrizione:
1° giorno Partenza da Roma con auto private alle ore 6,35 per raggiungere Guado S. Leonardo (1.282m) dove si parcheggiano le auto. Arrivo previsto per le ore 9,15, Inizio escursione. Si scende dal Guado sui prati della Valle dell’Orte e dopo 4 km si raggiunge il paese di Roccacaramanico. Breve visita al suggestivo paese. Dalla chiesa, in dir S si prosegue per circa 600m in salita e a sinistra si attraversa la strada nazionale. Uno stradello segnalato indica la Lama Bianca. Preso lo stradello, dopo circa tre km si prende a destra la biforcazione e dopo una serie di curve (altri tre km) si raggiunge Lama Bianca (1.550m). Il tracciato di mulattiera sempre segnalato ed in salita, superando la Fonte della Macchiola raggiunge la massima altitudine a m. 1585. Da qui ha inizio la discesa nel bosco con pendenza leggermente superiore che in salita sempre su tracciato di mulattiera fino a raggiungere la strada e il punto di partenza. Disl. +585 -585; km 14; Tempo 4 ore circa di percorrenza. Cena presso ristorante Pesco Falcone e pernottamento presso l’ostello del Parco ‘Casa del Lupo a Caramanico Terme.
2° giorno Sveglia ore 7. Colazione ore 8. Partenza ore 8,40. Da di Caramanico Terme si seguono le indicazioni per San Nicolao e una volta superata la frazione e un campo da calcio si trova un bivio sulla sinistra di una piccola strada che sale (42º08.874’N 014º02.131’E). Se la neve lo permette si lascia l’auto e si comincia a salire sci ai piedi mentre se la neve non lo permette si sale in auto. Attenzione la strada e molto stretta ed ha pochissimi punti dove fare inversione di marcia. Calzati gli sci si segue la strada fino a quando sulla destra non si individua la via di salita di fianco ad una piccola valletta a circa 1150 metri di quota (42º08.756’N 014º03.078’E). Ora si può decidere se puntare il rifugio Barasso (CAI di Pescara un locale invernale sempre aperto e la domenica aperto, ma attenzione non somministra pasti, 42º08.154’N 014º03.646’E) o mantenersi a sinistra verso il margine del bosco. Raggiunto il Rifugio Barrasso si piega a sinistra verso il margine del bosco e si continua a salire fino alla vetta del monte Rapina (42º08.154’N 014º03.646’E). Discesa per la via di salita. Quest’itinerario è percorribile con le ciaspole, anche se va fatta attenzione nella parte alta dove la neve può essere ghiacciata. Disl. +1000 -1000; km 14; Tempo 5 ore circa di percorrenza
Partenza per il rientro a Roma alle ore 17:00 circa. Arrivo previsto ore 20.
Appuntamento: ore 6,30 a piazza Sassari del sabato 15 marzo 2014 Equipaggiamento: Abbigliamento da sciescursionismo, Sci laminati, Pelli di Foca, Ghette. Iscrizioni: in sezione tutti i giovedì precedenti la gita previ accordi telefonici con l’ accompagnatore Costo: costo presunto: € 75 Note: L’iniziativa verrà realizzata solo con previsioni meteorologiche buone e con buon innevamento.
NB I percorsi potranno subire dei cambiamenti in relazione alle condizioni meteo e all’innevamento
Max 10 partecipanti.
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