Da sabato 12 aprile 2014 a domenica 13 aprile 2014
Maremma toscana – Vie Cave da Sovana a Pitigliano
Escursione in pullman
Difficoltà: E
Dislivello in salita: 450 m/ g
Dislivello in discesa: 450 m/ g
Ore: 5 ore (escluse soste)/g Lunghezza c.a 12 km/g
Accompagnatori:
AE Alessandro Maria Ponti 3491853779 aleponti2@gmail.com
DdE Alessandra Delfiore
Descrizione:
Vie cave, necropoli etrusche, antichi romitori e borghi contesi nella terra dei Farnese: Castro, Pitigliano e Sovana.
Celeberrimo possedimento della nobile famiglia che aveva dato i natali al pontefice Paolo III, il raffinato Borgo di Castro, riedificato e strategicamente fortificato su disegno del Sangallo, come prezioso feudo privato del figlio del papa: Pierluigi Farnese, sarà uno dei più piccoli e più travagliati stati italiani. Assediato con un pretesto dalle armate di papa Innocenzo X Pamphilij sarà letteralmente smantellato e la sua memoria cancellata per l’eternità fino all’età moderna, quando archeologi e appassionati ne hanno ritrovato sito e memorie per renderle condivisibili anche ai nostri soci. Scopriremo poi il piccolo eremo rupestre di poggio Conte, in stile gotico-cistercense, di suggestiva bellezza e percorreremo le antiche Vie Cave etrusche che si snodano in prossimità della vetusta rocca naturale di Pitigliano, antico feudo degli Orsini, dai tanti tesori d’arte sacra e profana.
Ultima tappa, Sovana, patria del grande papa Ildebrando, con l’imponente Rocca Aldobrandesca, la cattedrale di San Pietro e l’intatto tessuto urbano medioevale da riscoprire in un’immersione nel Tempo e nella Storia.
Escursione:
1° gg: Inizieremo con un facile percorso nella campagne laziali per raggiungere il suggestivo eremo Di Poggio Conte, poi, dopo un breve spostamento in pullman, il percorso continua nella antica città di Castro, e in discesa fino al fiume Olpeta. A fine giornata è prevista una breve visita al piccolo museo di Ischia di Castro che ospita, tra le i vari reperti, i sei affreschi del XIII secolo provenienti dall’eremo di Poggio Conte, i capitelli e modanature appartenuti ad edifici progettati da Antonio da Sangallo il Giovane recuperati dalla Piazza Maggiore della distrutta città di Castro.
2° gg: Dopo una breve visita di Pitigliano, raggiungiamo Sovana attraverso le suggestive vie Cave di poggio Cane e San Giuseppe.
L’escursione, seppur semplice e con dislivello contenuto, richiede comunque un allenamento base. Il fondo potrebbe essere scivoloso in alcuni punti.
La partecipazione è consentita a discrezione del Direttore di Gita.
Appuntamento: in piazza Sassari ore 6,20, partenza ore 6,30
Equipaggiamento: lampada frontale, utili i bastoncini telescopici. NON sarà possibile effettuare l’escursione se sprovvisti di scarponi da trekking. Si sconsiglia l’utilizzo di jeans.
Iscrizioni: Iscrizioni in sede : 25 marzo (in occasione della conferenza) 4 aprile (18/19,30) – acconto di € 50 – saldo prima della part. La quota comprende il trasporto in pullman, la mezza pensione (con bevande incluse), la visita guidata per i due giorni, l’ingresso al museo, la quota CAI. Pernotto in camere con bagno da 4/5 persone (Ostello di Farnese e strutture limitrofe). Comunicare eventuali intolleranze e/o allergie per la cena.
Costo: Costo (in base a 50 partecipanti): € 85/90 soci CAI, € 80/85 familiari, € 105/110 NON soci
Note: L’escursione verrà illustrata nella parte archeologica dal Dott. Vittorio de Bonis |