domenica 22 novembre 2026
Monti Lucretili – Monte Pellechia e Pizzo Pellecchia

Anello da Monteflavio (RM)
Escursione in auto private

tipo escursione

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 650 m (circa)
Dislivello in discesa: 650 m (circa)
Lunghezza: 12 km (circa)
Ore: 6h (soste escluse)
Impegno fisico: moderato

Accompagnatori:
DdE Francesco Grimaldi (cell.: 3398196681)
AE Paolo Rossi
DdE Manuela Nelli
DdE Antonio Longo

Descrizione:

Immergersi nell’anello del Monte Pellecchia significa intraprendere l’itinerario più completo e appagante del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. È un’escursione che regala emozioni autentiche, da vivere passo dopo passo nel silenzio delle pinete e di vallate dove il tempo sembra essersi fermato. Nelle giornate limpide, la vetta offre uno spettacolo magnifico: uno sguardo a 360 gradi che abbraccia contemporaneamente i colossi dell’Appennino — dal Gran Sasso alla Majella, fino al Velino — per poi spingersi verso ovest fino ai Monti della Tolfa, distinguendo persino la sagoma della Cupola di San Pietro all’orizzonte.

Il cammino muove dal borgo di Monteflavio a 800 metri di altitudine, muovendo i primi passi su un breve tratto di asfalto prima di imboccare la comoda carrareccia sterrata del sentiero CAI 312. Man mano che si guadagna quota, la pista lascia spazio a un sentiero di montagna più stretto e naturale, con un fondo di terra, sassi e roccia affiorante che sale con tornanti graduali fino alla cresta e alla vetta del Monte Pellecchia, a 1369 metri. Qui la bellezza della natura incontra un toccante frammento di storia: la lapide e i resti del Beechcraft C-45 dell’Aeronautica Militare, precipitato il 25 agosto 1960, dove persero la vita i quattro aviatori dell’equipaggio (il tenente Loris Barbisan, il maresciallo Elio Bizzarri, il sergente maggiore Alfonso Lorenzi e il sergente Luciano Locatelli).

Dalla cima ci si incammina poi lungo un panoramico traversone a mezza costa su fondo pietroso verso Pizzo Pellecchia (1327 m), aperto su entrambi i versanti della montagna. Da qui il tracciato piega verso la discesa lungo i sentieri CAI 312B e 312A, facendosi via via più intimo e selvaggio: il percorso si tuffa nel sottobosco tra terra, foglie e radici, chiudendo l’anello e riaccompagnando con calma i passi fino a Monteflavio.

NOTA BENE:
– Gli accompagnatori si riservano la facoltà di selezionare i soci in sede di iscrizione e di modificare l’itinerario segnalato laddove le condizioni meteo o qualsiasi altra causa lo rendessero necessario.

– Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il REGOLAMENTO SEZIONALE DI ESCURSIONISMO

Appuntamento: ore 8.30 – luogo: Monteflavio (RM). Clicca QUI per raggiungere il luogo dell’appuntamento.
Equipaggiamento: Scarponi da montagna con suola scolpita a collo alto (no scarpe da trail/ginnastica), abbigliamento a strati invernale (inclusi cappello e guanti), lampada frontale, fischietto, guscio antivento/antipioggia, acqua min 1,5 l, cibo. Consigliati i bastoncini.
Iscrizioni: Iscrizione riservata ai soci CAI in regola con l’iscrizione per l’anno 2026.
I soci possono iscriversi  QUI riempendo in ogni sua parte il form allegato e inviandolo entro e non oltre le ore 16:00 del 20/11/2026
Numero massimo partecipanti 25 Soci.
In prossimità dell’evento sarà creato un gruppo WhatsApp con i recapiti di tutti i partecipanti per condividere tutte le informazioni logistiche e organizzative.

Costo: 10 € solo Soci CAI. Le spese per i mezzi di trasporto sono a cura dei singoli partecipanti.
È consuetudine dei soci CAI esonerare da queste spese chi mette a disposizione l’auto.