| Domenica 20 settembre 2026
Punta degli Stretti – Argentario (GR)

Domenica 20 settembre 2026 il Gruppo Speleologico del CAI Roma sarà felice di guidare i Soci CAI alla scoperta dell’affascinante mondo sotterraneo.
La grotta Punta degli Stretti è stata scoperta casualmente nel 1841 durante gli scavi per la costruzione della linea ferroviaria destinata al trasporto dei minerali a Porto Santo Stefano.
La grotta presenta andamento orizzontale con un dislivello totale di 3 metri ed è lunga poco meno di un chilometro. E’ costituita da corridoi intervallati da ampie sale, da piccoli canyon allagati e numerosi laghetti costellati di concrezioni calcaree come stalattiti, stalagmiti e colonne.
La temperatura interna è variabile tra 16 e 20 gradi.
L’escursione è molto suggestiva ed emozionante e caratterizzata da numerosi passaggi acquatici. Ideale anche per principianti, richiede spirito di adattamento ed una discreta forma fisica.
Tempo di percorrenza della grotta: 5/6 ore
Rimborso spese: € 15,00 per i soci CAI, € 30,00 per i non soci CAI che comprende la guida e l’assistenza tecnica in grotta, l’assicurazione e l’attrezzatura
Numero massimo partecipanti: 15
Scadenza delle iscrizioni: giovedì 17 settembre (salvo esaurimento posti disponibili)
Età minima dei partecipanti: 15 anni compiuti. I minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore o un suo delegato
Per informazioni e iscrizioni (whatsapp):
Giulio: 328/8994594
Paola: 389/5309290
Locandina
iscriviti qui!
Come vestirsi:
Vestirsi a strati e indossare un pile o antivento o tuta da meccanico sopra tutto. Indossare scarponcini o stivali con la suola scolpita con un buon grip e dei guanti da lavoro. Può essere utile avere un mutino da surf 3 mm.
Si consiglia fortemente di portare un ricambio di abiti completo, incluso l’intimo da indossare all’uscita dalla grotta e dei sacchi dove riporre gli indumenti sporchi e bagnati.
Disclaimer:
Si rappresenta che la frequentazione delle grotte è un’attività che presenta dei rischi. L’attività, coperta da assicurazione individuale contro gli infortuni, si svolgerà nella massima sicurezza e sarà affidata ad accompagnatori del Gruppo Speleologico del CAI di comprovata esperienza e capacità riconosciute dalla SNS-CAI. Tuttavia, la pratica speleologica, come ogni altra attività operante in zone impervie, presenta un rischio residuo e mai azzerabile. |