Francesco Saladini, Ascoli Piceno classe 1933, avvocato, è stato uno degli alpinisti del fantastico gruppo degli “Ascolani” degli anni ’50-’60 e ancora attivo ultrasettantenne. Da sempre attento agli aspetti culturali della montagna e dell’alpinismo è autore di numerosi libri. Il suo più recente impegno riguarda l’annosa questione tra Walter Bonatti e la cordata di vetta della prima salita al K2 (Lino Lacedelli e Achille Compagnoni), contestando l’ultima posizione ufficiale del CAI, diversa dalla prima sostenuta per oltre 40 anni. Francesco Saladini esporrà i risultati delle sue analisi storiche mercoledì 14 maggio alle 19.00 in sede (attenzione: non alle 19.30 come di consueto).Foto di: Di Zacharie Grossen – Opera propria, CC BY-SA 4.0
|
Francesco Saladini, Ascoli Piceno classe 1933, avvocato, è stato uno degli alpinisti del fantastico gruppo degli “Ascolani” degli anni ’50-’60 e ancora attivo ultrasettantenne. Da sempre attento agli aspetti culturali della montagna e dell’alpinismo è autore di numerosi libri. Il suo più recente impegno riguarda l’annosa questione tra Walter Bonatti e la cordata di vetta della prima salita al K2 (Lino Lacedelli e Achille Compagnoni), contestando l’ultima posizione ufficiale del CAI, diversa dalla prima sostenuta per oltre 40 anni. Francesco Saladini esporrà i risultati delle sue analisi storiche mercoledì 14 maggio alle 19.00 in sede (attenzione: non alle 19.30 come di consueto).