giovedì 20 marzo 2025 Monti Martani – Monte Torre Maggiore (1120m) Da Cesi per la Chiese di Sant’Onofrio e Sant’Erasmo Escursione in auto private, organizzata dal Gruppo Senior
Difficoltà: E Dislivello in salita: 650 mt Dislivello in discesa: 650 mt Lunghezza: 11 km circa Ore: 5 ore escluso soste
Accompagnatori: ASE Giampaolo Cavalieri aDdE-Sandro Strappaveccia
Descrizione: In auto: A1 uscita Orte poi raccordo per Terni, uscita in direzione San Gemini su SS3 bis e dopo 2 Km verso Cesi
Da Cesi si prende un viale asfaltato che ci porta alla chiesa, ormai abbandonata di Sant’Onofrio. Un balcone panoramico dedicato all’ alpinista Stefano Zavka permette di ammirare la conca ternana e la più lontana Narni. Nei pressi della chiesa parte un sentiero segnato con bandierina CAI. Ora la salita si fa più ripida e la strada sempre più sterrata, in mezzo al bosco. Continuando seguendo i segni CAI il sentiero si fa sempre più stretto. Dopo una mezz’ora di cammino dalla chiesa di Sant’Onofrio in mezzo al bosco si intravedono delle rocche coperte dalla vegetazione. Proseguiamo in salita in mezzo al bosco e poco dopo arriviamo alla storica chiesa di Sant’Erasmo che sorge dove un tempo era il castello Cesi. Riprendiamo il sentiero passando per un breve tratto su carrareccia frequentata anche da auto. Il nostro sentiero si trova sulla destra, proseguiamo in salita ma meno ripida, poco dopo arriviamo in un’area aperta, proseguendo su questo prato verde, di fronte a noi, tra cespugli e rovi, ricomincia il sentiero in salita.
Ultimo tratto di salita ripida in mezzo alla vegetazione, poi il sentiero si apre, seguiamo gli ometti per arrivare in cima al Monte Torre Maggiore, il più alto dei Martani (1120 m) presso cui è l’ antica (V sec. aC) area archeologica con i resti di uno dei più importanti templi dell’ Umbria meridionale. Dalla cima si può ammirare un panorama fantastico a 360°. Scendendo manteniamo la destra del sentiero seguendo gli ometti e i segni CAI quindi giriamo verso destra, attraversando un piccolo bosco di faggi ci troviamo di fronte il monumento al partigiano Germinal Cimarelli. Proseguiamo verso la carrareccia che percorreremo per un breve tratto, per poi girare a sinistra prendendo il sentiero 670 che passa nella parte sottostante del precedente.
Lo percorriamo per circa 670 metri per poi intersecarsi con il sentiero 674b proseguiamo per incontrare di nuovo con il sentiero 674 poco prima di tornare alla chiesa di Sant’Erasmo. Ripercorriamo l’ultimo tratto nello stesso sentiero fatto all’inizio fino alla chiesa di Sant’Onofrio e successivamente al paese di Cesi da dove eravamo partiti.
Lunghezza percorso 11 Km circa.
NB: per possibile passaggio nella breve galleria del vecchio acquedotto munirsi di frontale o torcia
Appuntamento: Partenza: Sede CAI Sez. Roma Via Monte Testaccio, 64
Appuntamento: ora 9:00 (già colazionati) Luogo: Parcheggio a Cesi (TR) https://maps.app.goo.gl/QNpsicLA6r96jbxZ7 Equipaggiamento: Scarponi alti con suola vibram, abbigliamento a strati adeguato alla stagione e alla quota, utili i bastoncini.
Frontale o torcia. Iscrizioni: aprendo online la locandina sul sito www.cairoma.it e cliccando in basso su “ISCRIVITI ONLINE“; compilare nelle sue parti il form che apparirà e cliccare conferma, controllare nell’angolo a sinistra in alto la dicitura di conferma in verde, il tutto fino alle ore 16 del giorno precedente l’escursione. In alternativa, eccezionalmente con gli stessi termini, accettate anche informando gli accompagnatori (Giampaolo Cavalieri 3478525589) con messaggio wapp indicando il nome, la richiesta e, per chi non è socio, la data di nascita a fini assicurativi ed eventuale successiva telefonata.
Chi si presenta alla partenza della escursione senza aver effettuato l’ iscrizione non potrà far parte del gruppo. Costo: €10 soci – € 25 non soci CAI Note: Iscrivendosi all’attività, il socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo scaricabile da qui: http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021.pdf
Gli accompagnatori si riservano la facoltà di modificare/annullare l’iniziativa o l’escursione descritta in base alla situazione meteorologica o per motivi di sicurezza. |