Gentili socie e cari soci

voglio innanzitutto ringraziarvi per la fiducia concessami con il rinnovo del  mandato presidenziale ma anche per aver eletto un Consiglio Sezionale che pur nella continuità con il passato, necessaria per portare a termine  quanto iniziato nel precedente triennio, ha potuto rinnovarsi inserendo nell’organico Massimiliana Battaglini e Paolo Rossi, che sono certo porteranno il loro validissimo contributo ai destini della Sezione, ma anche Arturo Valli, attuale Responsabile del Gruppo Juniores, che sebbene sia il primo dei non eletti e quindi senza diritto al voto, sarà comunque presente alle riunioni consiliari portando le istanze dei nostri giovani, unitamente al past President Roberto Niolu facente parte di quel Gruppo di Saggi che si costituirà a partire da gennaio. Altra necessaria conferma avete voluto dare ai nostri Revisori che molto si sono spesi nei tre anni passati apportando la loro competenza professionale affinché i bilanci fossero conformi alle vigenti leggi e che sicuramente continueranno su questa linea nei prossimi anni.

Un breve excursus dell’anno passato mi porta a ricordare i numerosi avvenimenti che hanno vista protagonista la Sezione: a gennaio l’incontro riparatore con la Comunità Ebraica Romana e con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, istanza partita dalla Sezione di Roma con la ricerca dei nominativi e delle famiglie dei soci epurati in conseguenza delle leggi razziali del ’38 e poi allargatasi a tutto il CAI nazionale, fortemente voluta dal Presidente Generale Antonio Montani; a giugno i tre giorni di festeggiamenti per il 150° anniversario della fondazione della Sezione ai quali ha voluto partecipare ancora il PG Montani;  a novembre  abbiamo accolto sul nostro territorio il 101° Congresso Nazionale del CAI a tema “montagna nell’era del cambiamento climatico”,  al quale abbiamo partecipato con la nostra fattiva presenza organizzatrice; per ultimo a dicembre abbiamo festeggiato i 75 anni della fondazione della Scuola di Alpinismo Paolo Consiglio dopo aver ricordato qualche mese prima il 50° dalla scomparsa del grande alpinista romano vanto della Sezione.

Nell’arco dell’anno abbiamo incrementato le nostre già numerose attività proponendo tanti corsi nelle più svariate discipline a partire dalla Scuola  di Escursionismo sia con i corsi base che avanzati e in ambiente innevato , con il corso di formazione per Direttori di Escursione e la conclusione del corso per COES destinato all’affiancamento seniores , con l’alpinismo con i corsi delle nostre due scuole Consiglio ed Alletto, con  i corsi della scuola di Sci di fondo, con l’attività della Commissione Escursionismo e le sue tante escursioni, del  Gruppo Speleo, del Gruppo di Alpinismo Giovanile, del Gruppo Senior, del Gruppo Juniores, della TAM, del Gruppo Ciclo, del Torrentismo , del Gruppo Fondisti sci Cai Roma  e infine con le numerose e seguitissime proposte del Gruppo Family. Non voglio ovviamente dimenticare la nostra Commissione Comunicazione sempre presente e puntuale nelle notizie, l’Appennino che pur nei suoi soli due numeri semestrali ha saputo e potuto far leggere gli articoli ed i commenti “giornalistici” sugli avvenimenti sezionali, la Commissione Cultura impegnata con i “venerdì culturali” e con la presentazione di numerosi film. Il complesso delle attività, non credo di essere lontano dalla quantificazione in molte centinaia.  Tutto questo ha portato all’incremento delle iscrizioni che a fine anno CAI hanno toccato il numero 4000.

La nota dolente che con grande rammarico devo menzionare è la mancata realizzazione della promessa che avevo fatto all’inizio del 2023 di avere la Nuova Sede completata ed agibile per il dicembre passato. Purtroppo per varie contingenze sia di ordine burocratico, sia di ordine esecutivo non è stato possibile mantenere quella data e quella promessa, nonostante l’impegno costante del VP Daniele Funicelli e degli architetti incaricati; i lavori vanno avanti e presumibilmente saranno conclusi entro marzo; contestualmente si sono messe a punto le procedure per il trasloco della biblioteca, degli arredi e dei documenti, coinvolgendo numerosi volontari. Voglio essere positivo e fissare la data per l’inaugurazione ufficiale per la Festa della Sezione il 15 giugno 2024.

Un pensiero riverente rivolgo ai numerosi soci che purtroppo quest’anno ci hanno lasciato: il past President Bruno Delisi, i cari seniores Tonino Graziano e Piercarlo Giustiniani, Giampaolo Leggieri e Cristina Cimagalli prematuramente scomparsi e compianti. “Sono certo che saranno la al nostro fianco quando saliamo le nostre montagne”.

L’augurio che vi faccio e che mi faccio, nella speranza che tutti contribuiremo perché la Sezione raggiunga sempre più alti traguardi, è per un anno ancora più soddisfacente per tutti noi, per le nostre amate montagne, per l’ambiente delle Terre Alte che abbiamo il dovere di proteggere e conservare, come più volte ripetuto nel corso del 101° Congresso, per non raggiungere il paventato “punto di non ritorno”.

Excelsior