Obbiettivo

Il fallimento della spedizione 2018 rappresenta lo sprono a fare sicuramente meglio e, basandosi sulle esperienze passate, investire su un team italiano di soci C.A.I. che possa affrontare questo “gigante” con l’obiettivo di compiere la prima discesa integrale del “Chamje Khola” esplorandone i tratti che attualmente non sono conosciuti.

 

Programma

Dopo l’ultima esperienza ci si è resi conto che per affrontare un’impresa di questo genere è necessario avere un team adeguatamente preparato, oltre che molto affiatato.

Le risorse, in questo contesto, sono stata trovate proprio all’interno del sodalizio del Club Alpino Italiano.

Professionisti della montagna appunto! La preparazione tecnica si basa sulla formazione della Scuola Nazionale di Speleologia/Torrentismo. L’affiatamento che nasce dallo spirito di aggregazione del sodalizio e sull’amicizia dei componenti.

Ed è per questo che è stata messa insieme una squadra dalle indubbie qualità tecniche e fisiche, adatte ad affrontare la discesa.

Il team è tutto Italiano, composto da istruttori di Torrentismo, qualificati sezionali di Torrentismo, membri del soccorso alpino, operatori della Croce Rossa Italiana e guide Canyon: in totale 10 persone, 9 uomini e una donna.