domenica 5 luglio 2020
Gran Sasso – Vetta Orientale del Corno Grande 2903 m

Per la Ferrata Ricci – al ritorno possibilità di visitare
Escursione in auto private

Difficoltà: EEA
Dislivello in salita: 1250 m ca.
Dislivello in discesa: 1250 m ca.
Ore: 10 ore incluse le soste

Accompagnatori:
DdE Christian Applegate 3381943246
DdE Carlo Resti 3683018482
DdE Massimo Sala 328 7041156

 

Descrizione:
Itinerario proposto: un percorso classico che permette di raggiungere la Vetta Orientale del Corno Grande, seconda in altezza dopo l’Occidentale.  Al ritorno ci sarà la possibilità di visitare il vecchio bivacco in pietra chiamato localmente “Ju Busciu” (il buco), o “Vecchio Bivacco Bafile”, costruito alla fine degli anni ’40 da Andrea Bafile, a beneficio degli alpinisti che scalavano le pareti del versante teramano del Gran Sasso, quando non esisteva ancora il Rifugio Franchetti (inaugurato nel 1960).

Parcheggiate le auto in località Piana del Laghetto (1650 mt) percorreremo il crestone erboso dell’Arapietra, fino a raggiungere la Madonnina (mt. 2007).  Da qui proseguiremo in direzione del Rifugio Franchetti (mt. 2433), per il Vallone delle Cornacchie con i suoi enormi blocchi di pietra e vedute sulla stupenda parete est del Corno Piccolo.  Dopo una breve pausa al Rifugio, indosseremo l’imbrago, il kit da ferrata e ci avvieremo sul sentiero a mezza costa che taglia il pendio sotto il Ghiacciaio del Calderone, portandoci ai piedi di una grande rampa rocciosa attrezzata, ben visibile dal rifugio, dove inizia la Ferrata Ricci, oggetto di un’ottima riqualificazione avvenuta nel 2017.  Attraverso risalti rocciosi, stupende vedute del Paretone e del ghiacciaio del Calderone raggiungeremo la Vetta Orientale del Corno Grande (mt. 2903). Scenderemo per la “nuova” via normale (anch’essa riqualificata nel 2017) fino alla conca del Calderone, da dove potremo visitare il vecchio bivacco in pietra “Ju Busciu”, se lo permetteranno le condizioni meteo, fisiche e tempistiche.  Da lì per il sentiero dell’andata fino alle auto.

In caso di condizioni non adeguate, gli accompagnatori si riservano la decisione insindacabile di modificare l’itinerario rispetto a quanto descritto e proposto sopra.

N.B. ITINERARIO IMPEGNATIVO, PER IL QUALE SONO RICHIESTI UN OTTIMO ALLENAMENTO PER IL DISLIVELLO DA AFFRONTARE, ESPERIENZA CON VIE FERRATE E CONFIDENZA CON PASSAGGI ESPOSTI DI ROCCIA.  I DIRETTORI DI ESCURSIONE, PRIMA DELL’ACCETTAZIONE DEL SOCIO, SI RISERVANO DI VALUTARNE LE CONOSCENZE TECNICHE E IL GRADO DI ALLENAMENTO.

ATTENZIONE: I PARTECIPANTI DOVRANNO RISPETTARE LE DISPOSIZIONI ANTI-COVID EMANATE DAL CAI CENTRALE, COMPILARE, FIRMARE E CONSEGNARE L’AUTOCERTIFICAZIONE AL PUNTO DI RITROVO.  LE NORME E IL MODULO SI TROVANO SUL SITO WEB DELLA SEZIONE ALL’INDIRIZZO http://www.cairoma.it/?p=16034. È CONSENTITO UN NUMERO MASSIMO DI 3 PERSONE PER AUTO, UTILIZZANDO LE MASCHERINE PER TUTTA LA DURATA DEL VIAGGIO E MANTENENDO LA DISTANZA DI ALMENO 1 METRO.

link :http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2020/06/PROTOCOLLO-per-Partecipanti.pdf

 Appuntamento: ore 8.00 a Prati di Tivo nei pressi del Ristorante “Lo Chalet” con le auto pronte per dirigerci a Piana del Laghetto
Equipaggiamento: Obbligatori imbrago, kit ferrata, casco, mascherina e gel disinfettante a base alcolica oltre a equipaggiamento da alta montagna estiva: tre strati, scarponi con caviglia alta, occhiali da sole, crema solare, cappello, utili i bastoncini telescopici.
Giacca a vento, cappellino e guantini invernali in caso di necessità.

Iscrizioni: ENTRO LE ORE 16:00 DI VENERDI’ 3 LUGLIO per telefono/Whatsapp/e-mail: 3381943246 – chrisapp@hotmail.com (Christian A.) – 3683018482 (Carlo R.) – 3287041156 (Massimo S.)
Numero massimo di iscritti: 10

Costo: € 5 soci + costo carburante e pedaggi da dividere con gli altri passeggeri dell’auto. Sarà escluso dalla ripartizione dei soli costi di viaggio, come di consueto, il socio che mette l’auto a disposizione
Note: Massimo 10 partecipanti