domenica 10 maggio 2015
Lago del Turano – Monte Faito

CSB 8° tappa: traversata Castel di Tora – Orvinio
Escursione in pullman

 

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 850 m ca
Dislivello in discesa: 600 m ca
Lunghezza: 17 km ca
Ore: 6 ore

 

Accompagnatori:
ASE Ezio Di Pietro 3316037408
DdE Walter Berniet 3398195472
DdE Giampaolo Cavalieri 3358227738

 

Descrizione:

 L’itinerario (l’ottava delle sedici tappe del Cammino di San Benedetto,da Norcia all’abbazia di Montecassino) inizia dopo la colazione ed una breve visita a Castel di Tora (600 m) inserito tra i borghi più belli d’Italia e prosegue verso Pozzaglia Sabina (880 m) per concludersi ad Orvinio  (830 m) anch’esso tra i borghi più belli d’ Italia.  Castel di Tora di aspetto medioevale con i suoi stretti vicoli e le case in pietra locale a vista ,presenta magnifici affacci sul sottostante Lago del Turano, con le sue azzurrissime acque e sul paese abbandonato di Antuni. Il percorso lungo 17 Km si snoda su sentieri e solamente nei pressi dei paesi presenta brevi tratti su strada asfaltata.  Lasciato il centro di Castel di Tora, iniziamo la discesa verso il lago, che attraverseremo sul ponte , fino ad arrivare alla chiesetta di San Rocco. Qui la strada inizia a salire verso Colle San Martino diventando presto sterrata, toccando prima l’ omonima fonte e successivamente Fonte Rardi.

Proseguendo si arriva a Pratomele dal quale stupenda vista a O verso M. Cervia , M. Navegna ed il paese di Ascrea ed a N verso il lago del Turano. Giunti sotto le pendici di M.Faito , a quota 1120 m arriveremo presso la faggeta da cui salendo ancora giungeremo ad una radura di valico a quota 1160 m che costituisce il punto più elevato della nostra escursione. Qui inizia la discesa che costeggiando la pineta ci porterà a scoprire il sottostante paese di Pozzaglia Sabina, contornato da boschi. Proseguendo sulla sx prima in salita poi in decisa discesa, ci addentreremo in una vasta e rigogliosa pineta, al cui termine saremo ormai prossimi a Pozzaglia.

Lasciato dopo breve sosta il paese arriveremo ad un sentiero immerso nel bosco che ci condurrà prima alla chiesetta di S.Maria di Maccafa e quindi ai bei prati della Valle Muzia; proseguendo ancora troveremo la magnifica abbazia benedettina di S.Maria del Piano: antichissima, di epoca carolingia, raggiunse grande importanza nel XII secolo e i suoi monaci legati alla potente abbazia di Farfa arrivarono a battere conio.

In seguito la diminuzione delle entrate agricole e la lontananza dalle principali vie di comunicazione provocò  una lunga fase di decadenza che nel corso del XVI secolo portò al completo abbandono dell’ abbazia.

Il suo campanile romanico, un vero gioiello, è visibile da tutta la piana, dopo lunghi secoli di abbandono e saccheggi è iniziato un lavoro di restauro che si spera venga portato a termine.  Dall’ abbazia prima per sterrata e poi per sentiero arriveremo ad Orvinio: visita del paese, sosta al bar e ripartenza per Roma.

 

Appuntamento: Piazza Sassari, partenza ore 07:00 precise.
Equipaggiamento: Equipaggiamento da media montagna Bastoncini telescopici Lampada frontale o tascabile
Iscrizioni: in sezione, il giovedì e venerdì precedenti (per telefono, se si ha il fondo gita) dalle 18:00 alle 19:30.
Costo: € 20 soci, € 15 famigliari, € 30 non soci.
Note: NOVITA’