domenica 21 settembre 2014
GRUPPO DEL MONTE CERESA – ANELLO DI TALLACANO

Per il canyon della Tassinara e il Pizzo dell’Arco
Escursione in pullman da 30 posti

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 600 m
Dislivello in discesa: 600 m
Ore: ore 6 (escluse le soste )

Accompagnatori:
DdE Walter Berniet 3398195472
DdE Ezio Di Pietro 3316037408

Descrizione:

Tallacano, base di partenza della nostra escursione ad anello,sarà raggiunto percorrendo la via Salaria passando per Rieti, Antrodoco e proseguendo fino ad Acquasanta Terme, di cui è una delle 60 frazioni. Da Acquasanta T. passando per Paggese,Centrale, in direzione di Collefalcione, in 9 Km si raggiunge la frazione di Tallacano ove ci lascerà il pullmino vicino il parcheggio del cimitero, nei pressi del quale ha termine l’anello. Tallacano si trova alla sx del fiume Tronto e fa parte del gruppo del Monte Ceresa e pur essendo prossimo ai Monti Sibillini, di natura calcarea, si trova ad avere la stessa conformazione marnosa-argillosa dei Monti della Laga che hanno inizio a dx del Tronto. Tallacano è famosa per i suoi estesi boschi di castagno da cui si ricava una abbondante produzione di castagne e marroni. Dal parcheggio ci dirigeremo verso il paese che si può definire rupestre, visto che le sue case del 1500 costruite in pietra locale detta tufo (da non confondere con la roccia vulcanica in quanto trattasi di un calcare poroso) sono costruite sulla roccia, in mezzo alla roccia, ed attraversarlo darà anche un’ idea di ciò che incontreremo lungo il percorso. Dopo l’ interessante visita del paese inizieremo a salire lungo il sentiero roccioso fino a raggiungere la chiesa di San Pietro, quindi ci dirigeremo verso il castagneto per andare a vedere il canyon della Tassinara o Sasso Spaccato, una tagliata naturale in arenaria che presenta scritte obituarie indicanti cioè i nomi di persone morte di colera nel 1800. Qui si torna sui nostri passi nel castagneto cominciando a salire in direzione del Pizzo dell’ Arco, preceduto prima da banchi di arenaria tra arbusti di Leccio e Ginepro che offrono vertiginosi affacci sul fosso di Novele (attenzione non sporgersi! Pur non essendo il sentiero direttamente esposto in quanto c’è vegetazione a protezione dei baratri si sconsiglia a persone particolarmente sensibili al vuoto anche se situato da qualche metro a mezzo metro  dal sentiero). Panoramo stupendo tutto attorno.
Si prosegue poi per il Pizzo dell’Arco (1011 m) dal quale si gode un magnifico panorama sulla Valle del Tronto e sulla antistante catena dei Monti della Laga. Si ridiscende quindi verso il castagneto secolare in direzione di Capo Castello fino a raggiungere l’abitato di Cocoscia la cui casa più importante è stata restaurata splendidamente con fondi europei per 1,5 mln di euro per farlo diventare un centro turistico, purtroppo mai partito.Da qui con un percorso ancora abbastanza lungo tra prati e castagneti sbucheremo sulla strada che porta a Tallacano ove ritroveremo il pullmino per il ritorno a Roma.

Appuntamento: P.zza Sassari ore 6:20 (partenza ore 6:30)
Equipaggiamento: Equipaggiamento da media montagna
Bastoncini telescopici
Iscrizioni: Prenotazioni in sede giovedi’ e venerdi’ precedenti l’escursione , ore 18:00 – 19:30
Chi ha il fondo gita puo’ effettuare la prenotazione per telefono al 0657287143 stessi orari
Costo: costo : € 20 soci , € 15 familiari , € 30 non soci