Da venerdì 23 agosto 2013 a lunedì 26 agosto 2013
Cevedale – Zuffal Spitze (Cevedale II) 3757 m

Malga Mare – Rif .Larcher (2608 m)
Escursione in auto private

 

Difficoltà: EErp
Dislivello in salita: 1°G 1350 m 2° G 650 m 3° G 1150 m
Dislivello in discesa: 2° G 1350 m 3° G 1150 m 4° G 650 m
Ore: 1° G 7 ore 2° G 5 ore + 3 ore 3° G 9 ore 4° G 2 ore

 

Accompagnatori:
DdE Giampaolo Maoloni 3356312877
AE Luca Teodori 3346436160
DdE Massimo Masiello

 

Descrizione:


Il primo itinerario si svolge in Trentino, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, dove è possibile salire in quota, oltre i 3000 m e pernottare in un rifugio gestito : il Mantova al Vioz .

 

1° giorno Arrivo a Pejo Fonti ore 8.00

 

Inizio trekking con funivia fino al Rif. Scoiattolo e da qui in seggiovia fino a quota 2300 del Rifugio Doss dei Cembri

Da qui si imbocca brevemente, per circa trecento metri, la val della Mite quindi si prende il sentiero che si stacca sulla destra risalendo il costone fino a congiungersi col sentiero 0 105.Il percorso sale a zig zag a ridosso della lunga dorsale che scende dal Vioz affacciandosi alternativamente sulla Valle della Mite e il vallone orientale verso Zampil. Si prende quota gradualmente, con pendenza costante, sul sentiero facile e ben segnato. A 3.206 m si arriva al Brich, un breve traverso attrezzato con corda fissa. Superato questo passaggio, il sentiero supera una scarpata verso sinistra, con una serie di diagonali, fino a raggiungere nuovamente il filo di cresta. Si prosegue ora lungo il facile crestone di detriti e/o neve fino a raggiungere il rifugio Vioz. Il rifugio Vioz, il più alto delle Alpi Orientali è posto su un piccolo piano roccioso a quota 3535 metri . Qui pernotteremo .

2° giorno Salita al M.Vioz 3645 m dal quale si gode un eccezionale panorama sul ghiacciaio dei Forni con vista su tutte le famose “13 cime”, e, in lontananza, complice una limpida giornata, l’Adamello e la Presanella.

Discesa per lo stesso percorso fino alle auto a Pejo Fonti.

Il secondo itinerario è sempre in Trentino, nella Val Venezia, al cospetto della Vedretta de la Mare, delle Cime del Cevedale, Zufall, Palon de la Mare e Viòz.

Trasferimento in auto fino a Malga Mare 2050 m ( centrale elettrica) Si segue il bel sentiero che si inoltra lungo il fianco orografico sinistro del vallone Venezia fino al rifugio Larcher al Cevedale 2600 m.

3° giorno Dopo il pernottamento al rifugio, si sale lungo il sentiero e per ampi pendii verso il passo della Forcola. Dal passo si segue tutta la cresta di sinistra (nel primo tratto ci si può appoggiare leggermente sul versante Val Martello, tenendosi ai margini della Vedretta della Forcola).La cresta, sale con alcuni salti alternati a tratti quasi pianeggianti e ad alcune roccette elementari ma instabili. Nell’ultimo tratto occorre indossare i ramponi ed usare la piccozza per il nevaio terminale , quindi si esce in vetta a 3757 m.

Il ritorno è previsto per lo stesso percorso dell’andata, fino al rifugio Larcher dove si pernotta.

4° giorno Discesa dal rif Larcher

Al ritorno, invece del sentiero di andata, si può percorrere "il Sentiero dei Laghi" 123 che consente di costeggiare i bellissimi laghetti alpini ( Marmotta, Lungo, Nero) e il bacino artificiale del Careser, fino a Malga Mare.

E’ raccomandato vivamente un buon acclimatamento ed un allenamento ottimale , da praticarsi nei giorni precedenti il trekking, anche pernottando in quote superiori ai 2000 m .


Venerdì 17 maggio ore 19.00 presso la sede sezionale di Via Galvani 10, Roma, verrà presentato in dettaglio il percorso con la proiezione di un filmato e verranno forniti tutti dettagli necessari.

quant’altro non specificato o qualsiasi altro chiarimento potrà essere richiesto direttamente agli accompagnatori ai riferimenti telefonici .

 

Appuntamento: Venerdì 23 ore 08.00 Pejo Fonti
Equipaggiamento: Attrezzatura da Trekking, sacco letto, lampada frontale, ramponi e piccozza. Verranno illustrati i dettagli nel corso della riunione illustrativa
Iscrizioni: Le iscrizioni verranno accettate direttamente dagli accompagnatori con il pagamento contestuale dell’anticipo previsto di 100€. Il termine ultimo di iscrizione è il 30 maggio 2013. Il trekking verrà effettuato se in tale data verrà raggiunto il numero minimo di 12 partecipanti. Il saldo dovrà essere versato entro il 30 giugno. L’anticipo versato non può esser rimborsato se non in caso di sostituzione con altro partecipante. L’ammissione o meno varrà stabilità dagli accompagnatori sulla base dell’esperienza posseduta.
Costo: QUOTA DEL TREKKING è di 240 € comprensiva di : N. 1 Pernotto al rif. Mantova N. 2 Pernotti al rif. Larcher N. 1 salita con funivia N. 1 salita con seggiovia
Note: Pernotto al Rif. Larcher (2605 m)