Da sabato 8 giugno 2013 a domenica 9 giugno 2013
Maiella – Cascate di S. Giovanni e cascate del Macellaro
Escursione in auto private
Difficoltà: EEA
Dislivello in salita: 1° giorno m 450 ca 2°giorno m 1250 ca
Dislivello in discesa: 1° giorno m 450 ca 2° giorno m 1250 ca
Ore: 1° giorno 4h30 ca (escluse soste) 2° giorno 7h00 ca (escluse soste)
Accompagnatori:
AE Cesare De Martino 3355241998 cesaredemartino@hotmail.it
AE Stefano Passarini 3485430215 stefano.passarini@tin.it
aDdE Domenico Fabbri d.fabbri@aepconsulting.it
Descrizione:
1° giorno 25/5 Anello della cascata di San Giovanni
L’attacco del sentiero è in località Bocca Di valle nel comune di Guardiagrele, all’altezza del ponte sul Fosso Del Vesola, per la precisione a destra di una fonte d’acqua ricavata su una piccola parete di roccia concava: i grandi cartelli segnaletici del Parco della Majella aiuteranno nel primo orientamento. Imboccato il sentiero natura del parco tra faggi, castagni, abeti bianchi, aceri, genziane, orchidee e gigli di San Giovanni sono solo alcune delle specie visibili e concentrate in questo piccolo e boscoso angolo della Majella. Il sentiero prosegue tra rivoli e salti fino alla base della Cascata di San Giovanni. Per chiudere l’anello occorre ripercorrere i propri passi fino al precedente bivio, svoltando quindi a destra e dopo 30 metri, ancora a destra per la ripida salita. Conquistato il costone di roccia sovrastante, si raggiunge scendendo il letto del fiume a monte della cascata. Successivamente, si raggiunge la Baita degli Alpini, in discesa fino a Pian Delle Mele e poi Bocca di Valle. Cena e pernottamento presso agriturismo L’Uliveto Via Limiti di Sotto, 38 Palombaro (CH) 0871 895201
2° giorno 26/5 – Cascata del Macellaro da Fara San Martino. Sveglia ore 7. Prima colazione ore 7,45. Partenza per Fara San Martino ore 8,20. Arrivo previsto ore 8,50. Inizio escursione. Si parte da Fara San Martino, e si risale la gola sino a Bocca dei Valloni (q.ta 1050 m.) e si devia a destra verso la val Serviera e Callarelli. Si sale il sentiero sino a quota 1250 m. quando con un ultimo tornante il sentiero devia decisamente a destra. E’ presente una “M” incisa su un albero. Invece di fare la curva si prosegue dritti; fatti pochi metri si gira dietro un crinale e si trova subito il sentiero. A quel punto si risale la valle senza più possibilità di errore, si incontra uno stazzo abbandonato sulla destra e si continua a salire fino a che non ci si trova davanti una stretta ed oscura forra. E’ l’attrazione del percorso!! Solitamente è presente una grossa valanga di neve (anche una decina di metri!!) che ne ostruisce l’accesso, ma strisciando tra essa e la parete di roccia sulla destra si riesce a passare. Dopo di ché ci si trova davanti una paretina di rocce di tre m. che, con l’aiuto di alcuni tronchi, si deve superare. Usciti dalla strettoia, si continua a salire lungo una scomoda pietraia sempre con pareti di roccia verticali ai lati sino ad arrivare alla cascata alta una trentina di metri. (q.ta 1700 m.) Il percorso è veramente selvaggio e poco frequentato. Si discende per lo stesso percorso.
Partenza per Roma prevista ore 17,30. Rientro a Roma ore 20,30.
Appuntamento: sabato 8 giugno 2013 ore 6,35 p.zza Sassari. Partenza ore 6,40. Arrivo previsto a Bocca di Valle ore 10,00.
Equipaggiamento: Scarponi da escursionismo alti equipaggiamento da media montagna lampada frontale, casco, imbraco, kit da ferrata, utili i bastoncini telescopici
Iscrizioni: Iscrizione mediante versamento di 20€, anche a mezzo fondo gita, previo accordo telefonico con gli accompagnatori, fino a venerdì 31.05.2013.
Costo: Costo: € 65 comprensivi di 1 giorno di mezza pensione (incluso vino e acqua e panino per l’escursione del 2° giorno) e 5€ contributo CAI. Le spese di viaggio verranno suddivise per equipaggio macchina ad esclusione di chi mette a disposizione la propria auto. |