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Da sabato 22 giugno 2013 a domenica 30 giugno 2013
Pollino – Orsomarso – Monte Pollino (2248 m)
Cozzo del Pellegrino
Traversata Civita Albanese – Belvedere Marittimo
Escursione in Treno + bus
il 16 aprile ore 19:00 in sede presentazione trekking ed iscrizioni
Difficoltà: EE
Dislivello in salita: in media 850 al giorno
Dislivello in discesa: in media 850 al giorno
Ore: Media di 6½ -7 ore al giorno
Accompagnatori:
AE Riccardo Ortolani 3295426915
aDdE Mario Greco (3394234507)
Descrizione:
Trekking itinerante con “zaino in spalla” e pernotti presso agriturismi, rifugi, appartamenti e B&B, lungo i monti del Pollino e di Orsomarso da Civita Albanese, versante del mar Ionio, a Belvedere Marittimo su mar Tirreno. Alla ricerca degli ultimi ambienti selvaggi dell’Appennino meridionale.
1° giorno, 22 giugno: Civita albanese –Anello del Ponte del Diavolo sulle gole del Raganello (tmp: 2:00 h; lunghezza: 4 km; dsl s/d: 200 m)
Inizio escursione ore 16:00
Con Bus pubblico partiremo alle ore 8:00 dalla Stazione Tiburtina, arriveremo a Castrovillari alle ore 14:00, quindi, dopo un cambio di bus, raggiungeremo Civita albanese. Dopo veloce sistemazione presso un B&B, visiteremo il centro storico del paese con i suoi caratteristici comignoli e svolgeremo una breve escursione ad anello con vista delle famose gole del Raganello le cui pareti, non lontano dal “ponte del diavolo”, raggiungono i 600 metri di altezza. Cena. Pernotto.
2° giorno, 23 giugno: Colle Marcione – Santuario Madonna del Pollino (tmp: 8:00 h; Lunghezza: 19 km; disl salita: 1.100 / discesa: 800 m)
Colazione ore 7:30 – Inizio escursione ore 9:00
Trasferimento in Fuoristrada fino a Colle Marcione (1.225). Cammineremo lungo il sentiero che attraversa lo splendido bosco della “fagosa” noto per gli “alberi serpenti”, faggi dalla bizzarra forma contorta che ricordano appunto dei serpenti. Usciti dal bosco proseguiremo in direzione della “Grande Porta del Pollino”, attraversando i piani di Acquafredda ed i Piani del Pollino. Raggiungeremo quindi la Serra di Crispo (2.054), definito da Franco Tassi il “Giardino degli Dei” per via dei suoi splendidi e centenari pini loricati. Torneremo brevemente sui nostri passi per proseguire lungo il sentiero che ci porterà al Santuario della Madonna del Pollino (1.537). Cena e Pernotto.
3° giorno, 24 giugno: Santuario Madonna del Pollino – Monte Pollino – Convento di Colloreto (tmp: 7:00 h; Lunghezza: 17 km; disl salita: 1.050 / discesa: 1.600 m)
Colazione ore 7:30 – Inizio escursione ore 8:30
Dal Santuario della Madonna del Pollino ci incammineremo lungo il Sentiero Italia che ripercorre l’antica via di pellegrinaggio che da Morano Calabro porta al Santuario stesso. Nei pressi di Colle Gaudolino (1.664), svolteremo per raggiungere la cima del monte Pollino (2.248), per poi ritornare indietro e proseguire per il Sentiero Italia, fino ai resti dell’antico monastero di Colloreto fondato nel XIV secolo. Quindi arriveremo a fondovalle presso agriturismo. Cena e Pernotto.
4° giorno, 25 giugno: Monastero di Colloreto – Morano Calabro – Piani di Novacco
+ Anello del Monte Palanuda – Pietra Campanara (tmp: 7:00 h; Lunghezza: 17 km; disl salita: 1.000 / discesa: 400 m)
Colazione ore 7:30 – Inizio escursione ore 8:30
Trasferimento in automobile dal Monastero di Colloreto fino a Morano Calabro (694, uno dei borghi più belli d’Italia). Ci incammineremo sul sentiero Italia fino ai Piani di Novacco (1.310). A destinazione alleggeriremo lo zaino e ci incammineremo verso la Pietra Campanara (percorso facoltativo), un curioso monolite calcareo alto circa trenta metri, situato nella splendida cornice della valle del fiume Argentino, una delle zone più selvagge d’Italia. Proseguiremo in direzione del monte Palanuda (1.632) per poi ritornare ai piani di Novacco. Cena e Pernotto.
5° giorno, 26 giugno: Traversata – Piani di Novacco – Piani di Lanzo – San Donato di Ninea (tmp: 7:00 h; Lunghezza: 25 km; disl salita: 900 / discesa: 850 m)
Colazione ore 7:30 – Inizio escursione ore 8:30
Dai piani di Novacco riprenderemo il sentiero Italia proseguendo, in direzione sud. Devieremo per raggiungere la Cima più alta delle montagne cosiddette d’Orsomarso, il Cozzo del Pellegrino (1.987) dalla cui cima si gode uno splendido panorama cha abbraccia tutte le montagne dell’Orsomarso, la catena del Pollino, il Mar Ionio, il Mar Tirreno, la Sila e la Catena Costiera. Proseguiremo scendendo dal versante sud-ovest del Cozzo del Pellegrino per raggiungere i Piani di Lanzo (1.351). Trasferimento in fuoristrada a San Donato di Ninea. Cena e Pernotto.
6° giorno, 27 giugno: Piani di Lanzo – Santuario Madonna del Pettoruto (tmp: 7:00 h; Lunghezza: 25 km; disl salita: 800 / discesa: 1.200 m)
Colazione ore 7:30 – Inizio escursione ore 8:30
Trasferimento in fuoristrada fino ai Piani di Lanzo. Riprenderemo il sentiero Italia, passeremo dalla fontana di Frida e proseguiremo fino al pianoro denominato “Il Campo”, da lì raggiungeremo la panoramica cima del monte La Mula (1.935). Ridiscenderemo il monte per lo stesso sentiero dell’andata, a Il Campo riprenderemo il Sentiero Italia e raggiungeremo il Santuario della Madonna del Pettoruto (548). Cena e Pernotto.
7° giorno, 28 giugno: Santuario Madonna del Pettoruto – Rifugio la Croce (tmp: 8:00 h; Lunghezza: 20 km; disl salita: 1400 / discesa: 750 m)
Colazione ore 7:00 – Inizio escursione ore 8:00
Partenza dal Santuario. Percorreremo il sentiero Italia, attraverseremo un bosco di lecci e passeremo per i ruderi dell’antico abitato di Artemisia (891). Proseguiremo passando il pianoro di Campicello per poi raggiungere la Pietra Pertusata (1.229, una struttura calcarea che forma un caratteristico arco di pietra che la fa sembrare “pertusata” cioè bucata) e la Tavola dei Briganti, una roccia dalla curiosa forma di fungo. Dalla Tavola dei Briganti impegneremo il costone ovest della Montea raggiungendone la cima (1.825, da molti considerata la montagna più bella della Calabria per via della sua cresta molto affilata, dal panorama che la sua vetta offre e dalla stazione di pini loricati più a sud d’Italia). Ridiscenderemo dalla Montea per il canalone sud, raggiungeremo un sentiero che corre parallelo ai resti di una vecchia teleferica fino al passo della Melara (1.365). Da qui proseguiremo in direzione sud fino a raggiungere il rifugio La Croce (1.391) dal quale si potrà ammirare uno splendido e suggestivo tramonto sul Mar Tirreno. Cena e Pernotto.
8° giorno, 29 giugno: Santuario Rifugio la Croce – Monte La Caccia – Trifari – Belvedere Marittimo (tmp: 6:00 h; Lunghezza: 15 km; disl salita: 350 / discesa: 1.100 m)
Colazione ore 8:00 – Inizio escursione ore 9:00
Dal rifugio raggiungeremo la cima del monte la Caccia (1.744, salita facoltativa) la cui imponente parete sud, puntellata da pini loricati, sembra sfidare anche l’arrampicatore più impavido. Raggiunta la vetta ammireremo il panorama sul mar Tirreno e ritorneremo al rifugio la Croce per poi raggiungere la località Trifari (728) Da Trifari raggiungeremo Belvedere Marittimo in automobile, ci sistemeremo in albergo e concluderemo il trekking con un bagno a mare. Cena e Pernotto.
9° giorno, 30 giugno: Belvedere Marittimo – Roma
Colazione ore 7:30 – Partenza ore 8:45
Da Belvedere Marittimo raggiungeremo in treno delle 9:16 ci porterà a Paola da cui un successivo treno ci porterà Roma. Arrivo previsto e Roma Termini alle 15:15
La tratta dell’autobus dell’andata è Roma – Castrovillari dell’autolinee SIMET SPA con partenza ore 8:00 del 22 giugno. Il biglietto del treno del ritorno, treno regionale Belvedere – Paola delle 09:16 e la Frecciabianca 9872 Paola – Roma del 30 giugno che parte alle 10:45 da Paola ed arriva a Roma Termini alle 15:15.
Il programma potrà subire eventuali cambiamenti a insindacabile giudizio degli accompagnatori.
Dato l’impegno fisico elevato e sentieri a volte impervi è richiesto un ottimo allenamento ed un passo sicuro.
Appuntamento: sabato 22 giugno a Roma
Equipaggiamento: equipaggiamento da montagna, lampada frontale, costume da bagno, utili i bastoncini telescopici
Iscrizioni: Il giorno 16 aprile alle ore 19:00, presso la sede del Cai di Roma in via Galvani, vi sarà una presentazione illustrativa di tutto il trekking. In quell’occasione saranno effettuate le prenotazioni. È necessario versare un acconto di 250 euro non rimborsabile. Il versamento va effettuato direttamente agli accompagnatori. I prezzi sono stati calcolati sulla base di un numero partecipanti pari a 15 persone.
Numero max di partecipanti: 18 persone.
Costo: Quota di partecipazione: 595 euro.
La quota comprende: pernotti e cene, tranfer con automobili/fuoristrada, biglietto autobus Roma-Castrovillari Castrovillari
Note: Riunione illustrativa e prenotazioni il 16 aprile
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