Da sabato 1 agosto 2026 a sabato 8 agosto 2026
Dolomiti Centrali – Varie

Vie Ferrate nelle Dolomiti Centrali
Escursione in auto private

Difficoltà: EEA

Accompagnatori:
DdE Giorgio Giua
AE Cesare De Martino
ASE Carlo Resti
DdE Stefano Frigeri

DESCRIZIONE

Sab. 01/08: partenza in auto per Arabba e proseguimento verso Passo Pordoi fino all’albergo Lezuoi (8/9 ore) con trattamento di mezza pensione (https://share.google/deSTt7nTMPJenYGAg).

Dom. 02/08: colazione e partenza in auto per Passo Campolongo (1875 m, 20 min); salita a piedi (o parzialmente in seggiovia) alla stazione del Vallon (2537 m) e all’attacco della via ferrata Piz da Lec (2560 m circa) che raggiunge l’omonima vetta (2911 m). Discesa per ripidi piani inclinati, roccette e brevi tratti attrezzati fino al Crep de Mont (2152 m) e al Passo Campolongo da cui in auto all’albergo.

Difficoltà: EEA; Dislivello totale: 1050 m; Lunghezza totale: 10/11 Km; Durata totale: 7/8 ore

Difficoltà Ferrata: Difficile; Dislivello Ferrata: 200 m; Durata Ferrata: 1.45 ore

Lun 03/08: colazione e partenza in auto per Alba di Canazei (1519 m, 25 min); salita a piedi (o in funivia) al Rif. Ciampac (2150 m circa) e all’attacco della via ferrata dei Finanzieri (2190 m circa) che raggiunge la cima del M. Collaz (2715 m). Discesa lato sud per sentiero attrezzato alla Furcia Neigra (2509 m); quindi, sono possibili 3 alternative: discesa diretta a Ciampac e Alba; sentiero attrezzato Pederiva fino alla sella Brunec, poi Ciampac e Alba; sentiero per Passo San Nicolò (2340 m) e la Val Contrin da cui si rientra ad Alba per una comoda sterrata e poi in auto all’albergo.

Difficoltà: EEA; Dislivello totale: 1200 m; Lunghezza totale: 10/15 Km; Durata totale: 8/9 ore 

Difficoltà Ferrata: Medio Difficile; Dislivello Ferrata: 550 m; Durata Ferrata: 2.00 ore

Mar 04/08: colazione e partenza in auto per il Rif. Passo Sella (2183 m, 25 min); salita a piedi (o in telecabina) alla F.lla Sassolungo (Rif. Demetz, 2685 m) e discesa al Rif. Vicenza (2252 m); risalita all’attacco della via ferrata Schuster (2550 m circa) che raggiunge la cima del Sasso Piatto (2958 m). Discesa via sentiero lato sud-ovest al Rif. Sasso Piatto (2297 m) e poi, verso est, ritorno per il comodo sentiero Federico Augusto al Rif. Passo Sella da cui in auto all’albergo.

Difficoltà: EEA; Dislivello totale: 1300 m; Lunghezza totale: 14/15 Km; Durata totale: 8/9 ore

Difficoltà Ferrata: Medio Difficile; Dislivello Ferrata: 400 m; Durata Ferrata: 2 ore

Variante Ferrata F.lla del Sassolungo: Media; Dislivello 200 m; Durata 1.30 ore

Mer 05/08: colazione e partenza in auto per il Passo Fedaia (2053 m, 45 min); salita a piedi a Porta Vescovo (2478 m – alternativamente in funivia da Arabba) e all’attacco della via ferrata delle Trincee (2580 m circa) che raggiunge il Bec de Mezdi (2727 m) e il M. Mesola (2642 m). Discesa per il Bivacco Bontadini al Rif. Passo Padon (2390 m) e, via sentiero lato sud della dorsale, in direzione ovest, al parcheggio da cui in auto all’albergo.

Difficoltà: EEA; Dislivello totale: 750 m; Lunghezza totale: 9/10 Km; Durata totale: 6/7 ore

Difficoltà Ferrata: Medio Difficile; Dislivello Ferrata: 150 m; Durata Ferrata: 2.30 ore

Variante Ferrata Torre dell’Eremita: Difficile; Dislivello 50 m; Durata 0.30 ore

Gio 06/08: colazione e partenza in auto per l’Ossario del Pordoi (2229 m, 10 min); salita a piedi all’attacco della via ferrata Cesare Piazzetta (2630 m circa) che raggiunge Piz Boè (3152 m), vetta più alta del Gruppo Sella. Discesa per la via normale alla Forcella Pordoi e all’omonimo Passo; quindi all’Ossario su strada asfaltata (2 km) da cui in auto all’albergo.

Difficoltà: EEA + passaggi di I°; Dislivello tot: 950 m; Lungh. tot: 8/9 Km; Durata tot: 7/8 ore

Difficoltà Ferrata: Molto Difficile; Dislivello Ferrata: 200 m; Durata Ferrata: 1.30 ore

Ven 07/08: colazione e partenza in auto per il Rif. Di Bona (2083 m, 65 min); salita a piedi all’attacco della via ferrata Galleria del Castelletto (2475 m) terminata la quale (2630 m) si scende a mezzacosta fino all’attacco della via ferrata Lipella (2520 m) che raggiunge prima le Tre Dita (2700 m) con diversi saliscendi, poi la vetta della Tofana de Rozes (3225 m). Discesa per la via normale al Rif. Giussani (2580 m e poi al Rif. Di Bona da cui in auto all’albergo.

Difficoltà: EEA; Dislivello totale: 1300 m; Lunghezza totale: 10/11 Km; Durata totale: 9/10 ore

Difficoltà Ferrata: Difficile; Dislivello Ferrate: 650 m; Durata Ferrate: 3.5 ore

Sab 08/08: colazione e partenza per Roma; oppure giornata di recupero in caso di maltempo.

 

ISCRIZIONE e PRESENTAZIONE: in SEDE Giovedi 29 gennaio 2026 alle ore 19:00

Preiscrizioni al telefono (335/7800614) entro mercoledì 28/01/2026, specificando la disponibilità auto.

Al momento dell’iscrizione è richiesto un acconto di € 300,00 a persona da versare al CAI sezione di Roma IBAN IT29Y0326803200000853107250 a partire dal 1 dicembre 2025 e non oltre il 6 febbraio 2026 ed inviando contestualmente copia della contabile del bonifico a Cesare De Martino (cesaredemartino@gmail.com).

NB: Gita riservata ai Soci CAI, con precedenza agli iscritti alla Sez. di Roma: max 16 partecipanti.

Gli accompagnatori si riservano la facoltà di selezionare i Soci in sede di iscrizione e di modificare l’itinerario segnalato laddove le condizioni meteo o qualsiasi altra causa lo rendessero necessario.

Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso il Regolamento Sezionale di Escursionismo scaricabile da qui: http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2008/02/reg-ce-2021.pdf

Appuntamento: ore 7:30 a Roma – località da definire in base agli equipaggi
Equipaggiamento: Casco, imbrago, kit ferrata, lampada frontale; scarpe robuste, ramponi, telo termico; Abbigliamento a strati estivo con guscio imperm; guanti, cappello, bandana e berretto con visiera, occhiali da sole (2 paia), crema solare
(elenco completo materiale verrà fornito in seguito)

Iscrizioni: ISCRIZIONE e PRESENTAZIONE: in sede Giovedi 29 gennaio 2026 alle ore 19.00
Costo: Soci € 800,00 a persona: comprende 7 gg di 1/2 pensione in albergo in camera doppia o tripla, quota CAI, spese accompagnatori. Tutte le altre spese sono a cura dei singoli partecipanti.

E’ pratica comune esonerare dalle spese per i mezzi di trasporto chi mette a disposizione l’auto