cilento 171cilento 17cilento174
Da giovedì 1 giugno 2017 a domenica 4 giugno 2017
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Cilento Meridionale

da Sapri (SA)
Escursione in treno + pullman

Difficoltà: E
Dislivello in salita: max 700 m
Dislivello in discesa: max 700 m
Lunghezza: max 14 km
Ore: max 6 ore

Accompagnatori:
DdE Walter Berniet 3398195472
DdE Giampaolo Cavalieri 3358227738

 

Descrizione:

Il titolo dice tutto: ritorniamo per la quarta volta in questa stupenda terra che ci ha affascinato negli anni precedenti con i suoi paesaggi, il suo mare e soprattutto la sua gente: il Cilento.

Ogni volta siamo stati in luoghi diversi e anche stavolta percorremo sentieri nuovi, saliremo su nuove montagne, conosceremo altre località marine, ma resteremo, come nelle ultime due volte, con i nostri amici di Terra di Resilienza  che ci accompagneranno nelle escursioni, raccontandoci storie antiche e moderne di questa terra felice e con la loro calda e semplice accoglienza ci porteranno la cultura, i cibi ed i profumi di questi luoghi conosciuti per il loro mare ma sconosciuti per il loro entroterra.

Programma

Giovedì 1 giugno 2017 – Appuntamento, come descritto, alla Stazione Termini, in tempo per prendere l’Intercity 723 delle ore 7,26 diretto a Sapri, ove arriveremo alle ore 11,33. Spostamento in hotel per lasciare i bagagli e piccolo ristoro .Escursione sul sentiero “Apprezzami l’asino” + grotta della colonna
Prima della costruzione della strada statale Tirrena Inferiore (SS18) l’unica via di comunicazione tra Sapri e Maratea era costituita da un esile quanto impervio sentiero che si chiamava “apprezzami l’asino”. Nome curioso,che derivava dal fatto che quando in un punto particolarmente stretto del sentiero si incontravano due asini con i relativi conducenti, iniziava una estenuante trattativa per risolvere il problema. Gli asini non procedevano all’indietro e mancava anche lo spazio per potersi fare da parte. Allora si faceva una stima del carico e dell’animale di minor valore, si pattuiva un congruo indennizzo e la bestia meno pregiata ed il suo carico venivano comprate e seguivano la direzione vincitore della trattativa. Il sentiero per un tratto di circa due chilometri , nel territorio del comune di Sapri, é stato rifatto, ampliato e messo in sicurezza. Si parte dal porto di Sapri e si cammina quasi radenti al mare .
Camminando lungo il sentiero e percorrendo circa 1 Km, si arriva alla localitá “villaggio morto” 200 m. prima del canale di mezzanotte; sulla destra si puó ammirare la torre di mezzanotte . Continuando Lungo questo sentiero impervio, immerso nella macchia mediterranea, si possono notare antichi muri a secco, la grotta della forgia dove, anticamente vi lavoravano gli artigiani. Il sentiero attraversa il letto del canale di mezzanotte fino ad arrivare alla torre “dei crivi” nel comune di Maratea. Da qui si può raggiungere la grotta della colonna a pochi metri dal mare, la grotta si riconosce subito per la sua colonna centrale che la divide quasi in due . Qui potremo fare il bagno . Se le condizioni del mare lo consentiranno ritorneremo a Sapri in barca . Cena e pernottamento

 

Venerdì 2 giugno 2017Vetta del monte Cervati. Dopo la colazione ci trasferiremo a Sanza dove  poco distante inizia il sentiero storico Madonna della Neve che si inerpica fino a quota 1.844 m. In vetta  si viene assaliti da un senso di stupore e di appagamento: da un lato si vede il Cilento ed il blu del mare che ne lambisce le coste; dall’altro la Maddalena e l’antica terra di Lucania; poi si raggiunge la Cappella della Madonna della Neve. Da qui si possono ammirare le imponenti pareti rocciose, che insistono su canaloni molto ripidi, dove recentemente ha ripreso a nidificare l’aquila reale.

Dalla Cappella della Madonna della Neve l’itinerario prosegue in direzione   ovest    lungo    una carrareccia (al primo tornante si puo deviare per una visita all’inghiottitoio-ghiacciaio della Nevera) e piu avanti la sterrata in Val Fornillo. Da qui, si scende per strada sterrata che porta all’ingresso artificiale dell’Affondatore di Vallivona (quota 1.070). A questo punto è il caso di accendere la torcia ed indossare un indumento pesante per inoltrarsi, facendo attenzione alle buche, in una galleria di 400 metri che conduce all’interno dell’imponente inghiottitoio. Si lascia la galleria e si scende in direzione del Varco La Peta, immettendosi su un sentiero tortuoso che conduce alle sorgenti del fiume Bussento. Si segue il percorso che attraversa il Vallone dell’Inferno ed a quota 909 si oltrepassa la grotta da cui nasce il fiume. Il sentiero impervio scende seguendo il vallone e in alcuni tratti si avvicina alle profonde gole, dove cascate in vasche d’acqua limpidissima ci lasciano ancora una volta senza fiato.

Nei pressi del Ponte dell’Inferno, si scende sulla strada provinciale e dopo circa 4 chilometri si raggiunge il centro abitato di Sanza.  Ritorno a Sapri, cena e pernottamento.

Dislivello: m  600/1000 , tempo di percorrenza:  8 ore.

 

Sabato 3 giugno 2017 – escursione al Monte Coccovello. La formazione geologica rappresenta uno dei più belli esempi di ambiente carsico di tutta la penisola italiana. L’acqua ha eroso nei millenni la roccia carsica conferendole, nella parte sommitale, un paesaggio quasi lunare; infatti presenta 4 inghiottitoi e più di 100 doline, alcune di notevoli dimensioni. Le acque di superficie, attraverso le fessure nella roccia, vengono convogliate in un grosso bacino sotterraneo il quale sfocia in mare attraverso diverse sorgenti sottomarine lungo la parte settentrionale della costa di Maratea . Dopo la colazione ci recheremo nel comune di Rivello dove inizia  l’escursione .Si sale per sentiero a mezzacosta, con ampi panorami, fino a raggiungere quota 1.400 m, dopo 700 m di dislivello, al M. Coccovello basso; quindi, per cresta, raggiungeremo i 1.505 m  del M. Coccovello, dove lo sguardo si apre sul golfo di Policastro. Si ridiscende per la Sella del Tuono e si ritorna al punto di partenza. Cena e pernottamento.

Tempo di percorrenza: 7 ore.  Lunghezza percorso: 12 km.  Dislivello complessivo:: +\-800 m.

 

Domenica 4 giugno 2017 – Sentiero Sanza – Ponte dell’Abate. Dopo la colazione faremo un percorso naturalistico di suggestiva bellezza che attraversa una ricca cerreta, in un affascinante bosco dell’antica via del sale che collegava il Golfo di Policastro al Vallo di Diano, luogo di pastori e boscaioli, di leggende, di miti e di briganti. Inizia dal ponte medievale dell’Abate e si snoda in modo agevole su sterrato e mulattiera e si conclude nel castagneto secolare di Vallestrazza, in un’area attrezzata che può definirsi un’oasi di pace e serenità.

Tempo di percorrenza: 3/4 ore.  Lunghezza: 6 km.  Dislivello: 300 m.

Pranzo di saluto, trasferimento in Stazione FS a Sapri per prendere l’Intercity 724 delle ore 17,20 che arriverà a Roma  FS Termini alle ore 21,34.

 

NOVITA’

 

Appuntamento: St.ne FS RM T.ni, ore 6,50 di giovedì 1-6-2017, al piano terra di Borri Books.
Equipaggiamento: Bastoncini telescopici, lampada frontale
Iscrizioni: Prenotazioni via mail gia’ da ora agli accompagnatori:

Walter Berniet:fioreoro@teletu.it

Giampaolo Cavalieri: jordanes@alice.it
Costo: € 370,00 (salvo conguaglio per adeguamento prezzi dei biglietti ferroviari A\R, da Economy), di cui € 100,00 all’atto dell’iscrizione, non restituibile. Il saldo, da bonificare su indicazione degli accompagnatori ed analogamente non restituibile, dovrà essere versato sul c\c bancario della Sezione: IBAN IT 55 T 02008 05250 000103117448 , causale “Cilento 2017”.
La quota comprende: mezza pensione (3 pernottamenti in camera doppia o matrimoniale, 3 colazioni, 3 cene) presso La Locanda dei 300 o l’Hotel Pisacane a Sapri, entrambi a pochi passi dal mare, acqua e vino della casa, 3 pranzi al sacco, il pranzo di saluto, guida escursionistica locale, trasporti locali, Biglietti FS 2^ classe A\R Economy, contributo CAI Roma, copertura costi accompagnatori sezionali.
La quota non comprende: bevande extra ai pasti e tutto quanto non espressamente citato alla voce “La quota comprende”. Sovrapprezzo giornaliero per camera singola € 15.

Note: riunioni illustr.: 13 e 15 marzo 2017, in Sede, ore 18,30. Min. 18 – max. 32 partecipanti.