Giovedì 23 maggio, ore 19.00 Serata dedicata al Mustang, l’antico regno di Lo, una delle regioni più remote del Nepal: ancora un appuntamento con Stefano Ardito, che ha visitato due volte la regione e realizzato due splendidi documentari e un libro. Tibetano per i paesaggi, per la cultura e per la fede buddhista della sua gente, protetto dalle piogge del monsone da gigantesche montagne come il Dhaulagiri e l’Annapurna, il Mustang è oggi una destinazione alla moda per i trekker di ogni parte del mondo. Ne vale la pena, perché gli altopiani, le forre, i villaggi con i loro templi e le loro fortezze in rovina formano un quadro straordinario. I documentari “Dhe non deve morire” e “Le mele di Marpha” raccontano due delle questioni più serie aperte in questo momento nella zona. Dhe, a 4000 metri di quota, è uno dei villaggi che devono essere abbandonati a causa del prosciugamento delle sorgenti, uno dei segni più drammatici del cambiamento climatico globale. Le mele di Marpha, le migliori del Nepal, sono un simbolo dei cambiamenti portati nel Mustang dalla strada che la collega al resto del mondo, che sta trasformando drasticamente la società e l’economia della regione. Gli stessi temi, insieme a molti altri, sono al centro di “Mustang-Himalaya che cambia”, il libro con prefazione di Kurt Diemberger, pubblicato da Alpine Studio. Un libro nel quale, oltre alle esperienze dell’autore, vengono raccontate le esplorazioni di grandi viaggiatori come Giuseppe Tucci, Michel Peissel e Tiziano Terzani. Club Alpino Italiano, Sezione di Roma, via Galvani 10
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