Roma 4 gennaio 2021

Care Socie e Cari Soci,
è arrivato per me il giorno di assumere l’incarico di Presidente della Sezione di Roma per il quale molti di voi mi hanno voluto votare ed a cui mi avvicino con animo sereno ma al tempo stesso consapevole delle tante responsabilità che mi aspettano, in un anno che mi auguro più felice e meno difficile per tutte le nostre molteplici attività outdoor e non. Devo confessarvi che mi tremano un po’ le gambe nell’occupare questa Presidenza che in quasi 150 anni dalla fondazione della Sezione è stata ricoperta da tante illustri figure legate alle montagne e che hanno fatto grande il Club Alpino Italiano e l’Italia con le loro imprese; umilmente impegnerò tutte le mie forze per continuare sulla strada dei principi fondanti del Sodalizio da loro segnata.

Un pensiero commosso e riverente va ai Soci della Sezione che purtroppo in questo “annus horribilis “ ci hanno lasciato, menzionando Antonino Palmisano e Alessandro Ranzo che hanno ricoperto cariche istituzionali, non dimenticando Italo Masseroni la cui prematura dipartita ha profondamente colpito tutti noi amici, ma con il pensiero rivolto anche a coloro dei quali nella confusione generata dalla pandemia Covid non ho avuto contezza. “Signore delle Cime lasciali andare per le tue montagne”.

Guardando indietro, ricordo a tutti voi i traguardi che in questi ultimi sei anni il Presidente Funicelli e il Consiglio di cui ho fatto parte, hanno raggiunto: innanzitutto i bilanci che dall’essere non propriamente floridi nel 2014 sono passati mano mano ad un attivo più che significativo devoluto a progetti vari e ad accantonamento per l’acquisto della nuova sede, ivi compreso l’anno 2020 in cui ad una prima disamina del bilancio corrisponde una sostanziale parità fra entrate ed uscite, nonostante il calo economico dettato dalla contrazione delle attività e delle iscrizioni. I Rifugi di proprietà della Sezione: Vincenzo Sebastiani (Colletto di Pezza), Carlo Franchetti (Vallone delle Cornacchie Prati di Tivo), Duca degli Abruzzi (Campo Imperatore Monte Portella), sono stati regolarizzati dal punto di vista tecnico-amministrativo, grazie operabile incessante del Responsabile della Commissione Rifugi Massimo Caratelli. In particolare il Rifugio Sebastiani è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione, che termineranno presumibilmente a maggio/giugno 2021, con un esborso molto oneroso per la Sezione, ben oltre le somme programmate e messe a bilancio, per imprevedibili lavori supplementari; tutto ciò è stato possibile con l’apporto decisivo di Massimo Caratelli, Antonello Binni, Daniele Costanzo membri della suddetta Commissione e dell’impegno, dell’impagabile entusiasmo, amore e del forte carattere volitivo di Eleonora Saggioro gestore del rifugio.

I Soci iscritti per l’anno 2020 risultano a chiusura iscrizioni al 31 ottobre in numero di 3251 con un calo dell’8,5 % in linea con le altre sezioni. Attingendo poi ai dati comunicati al Gruppo Regionale, le attività della Sezione sempre per l’anno 2020 risultano : Escursioni Sociali 71, Cicloescursioni Sociali 20, Alpinismo Giovanile 3 escursioni, Scuola Sezionale di Escursionismo 3 corsi (1 EAI e 2 corsi Base E1) + attività didattica online 6 lezioni nel periodo marzo-aprile 2020, Scuola di Alpinismo Paolo Consiglio 4 corsi (Corso Ghiaccio Verticale AC1 – Corso di Sci alpinismo SA1 – Corso Alpinismo su neve/ghiaccio AG1 – Corso di perfezionamento di arrampicata AL2,  Corso di arrampicata base AL1), Scuola di Scialpinismo e Arr. Libera Franco Alletto 3 corsi (un aggiornamento su ghiaccio, 1 corso SA-1 , un corso A1 interrotto causa covid), Gruppo Sci di Fondo 3 escursioni, Gruppo Montagnaterapia 8 escursioni+ 1 soggiorno lungo, Gruppo Seniores 17 escursioni , Gruppo Speleo 17 uscite.

Quindi nonostante le difficoltà la Sezione ha potuto effettuare numerose attività, grazie alla presenza di molti accompagnatori giovani e meno che si sono prestati, sempre seguendo le regole dettate dalle Autorità, dal Cai Centrale e dal buon senso che, come gente abituata ad affrontare comunque rischi, ha innato. Anche le Scuole e i loro direttori si sono impegnati nella attività didattica pur se ridotta e con un numero ovviamente piccolo di partecipanti. Il nostro Coro non ha potuto svolgere la solita attività, ma si e’ esercitato da remoto. Insomma le difficoltà non sono mancate, ma non è mancato l’impegno.

Passiamo al futuro che ci aspetta: nel messaggio di apertura dell’anno 2020 il Presidente Funicelli scriveva “ il 2020 sarà un anno di forti cambiamenti per la Sezione. L’acquisto della nuova sede, approvato dalla Assemblea Straordinaria dei Soci nel 2019 rappresenterà un grande passo verso la maturità. …Saremo chiamati ad uno sforzo ulteriore per far fronte all’impegno che abbiamo sottoscritto …..” . Per motivi ovvi tutto questo è slittato di un anno; nel settembre scorso è stato firmato il compromesso di vendita, dopodiché entro maggio firmerò presumibilmente il rogito; poi potranno partire i lavori di ristrutturazione che sempre presumibilmente si completeranno per l’autunno e faccio conto di tagliare il nastro di inaugurazione per dicembre di questo anno, in tempo per gli auguri natalizi . Per fare tutto ciò avrò bisogno però dell’impegno economico di voi tutti: lo sforzo ulteriore di cui parlava Funicelli si concretizzerà in una sottoscrizione volontaria di fondi, necessaria non per l’acquisto ma per la ristrutturazione della nuova sede, sottoscrizione che dovrà coprire i maggiori esborsi e il minor sostegno economico del Cai Centrale per i lavori al Rifugio Sebastiani. Quindi conto sulla generosità di noi tutti, per realizzare una Sede più grande dell’attuale e conforme alle necessità di una Sezione che nel trend degli ultimi anni risulta in espansione nel numero dei soci e nelle attività didattiche e culturali connesse.

In conclusione accingendomi ad assumere questo prestigioso incarico, con l’aiuto di Consiglieri già dimostratisi validissimi e che avranno l’ulteriore apporto di Daniele Camponeschi, auguro a tutti voi e a tutti i vostri cari un felice Anno Nuovo, certo della vostra benevolenza e del vostro fattivo aiuto affinché il Club Alpino Italiano e la Sezione di cui facciamo parte raggiungano le mete che ci siamo proposti, negli ideali comuni per la montagna .

Il Presidente del Club Alpino Italiano Sezione di Roma
Giampaolo Cavalieri