domenica 26 luglio 2020
GRAN SASSO – Monte Aquila

Escursione in auto private

Difficoltà: EEA
Dislivello in salita: 850 m ca.
Dislivello in discesa: 850 m ca.
Ore: 6 ore escluse le soste

Accompagnatori:
DdE Massimo Sala 
DdE Riccardo De Paris 

DdE  Paolo Rossi 

Descrizione:
Itinerario proposto. Il percorso escursionistico qui proposto permette di percorrere uno degli ambienti più isolati e maestosi del Gran Sasso. Si tratta di un percorso impegnativo per il tipo di terreno che in gran parte sarà in fuori sentiero, anche se riconosciuto dalle carte topografiche come “sentiero geologico” CAI  n.214A.

Lasciate le auto al parcheggio sulla strada per il piazzale di Campo Imperatore (a 1800m circa), si segue la strada sterrata per il Vado di Corno 1924m seguendo il sent. n.215A .  Qui il colpo d’occhio è unico, sulla grande parete frastagliata del versante sud del Corno Grande.  Si prosegue in discesa per la strada sterrata in direzione del Rif. Nino d’Arcangelo, ma senza arrivarci. Alla fine della strada sterrata, si sale per via intuitiva sul crinale erboso con tracce di sentiero per raggiungere una selletta. Di qui il vecchio sentiero ritorna appena visibile fino ad arrivare sotto alla paretina rocciosa che sbarra la valle. Si supera facilmente la paretina con passi di I° grado, attrezzata con una catena e cavi d’acciaio. Oltre il salto (poco dislivello) il sentiero scompare, conservando qualche traccia di passaggio nell’erba gradinata, e pochi segni di vernice sulle rocce. L’ambiente si fa più affascinante con grandi  pareti di roccia tutto intorno.  Anche il Mare Adriatico si fa notare, offrendo così un particolare contrasto paesaggistico  tra l’alta montagna dei duemila metri e la costa abruzzese.  Il sentiero sale qui ripido in fuori traccia tra erba e ghiaia e aggira sulla destra (salendo) l’evidente grande torre di roccia. Aggirata la torre, si prosegue per un sentiero pietroso ed un ultimo saltino di roccia di I° grado,  ma non attrezzato,  per  poi raggiungere la vetta del Monte Aquila di 2484m.

Dalla vetta del Monte Aquila, la discesa si svolge sul lungo e facile sentiero panoramico CAI n.214 che fa ritorno al Vado di Corno e successivamente alle auto seguendo la strada sterrata percorsa all’andata.

In caso di condizioni non adeguate, gli accompagnatori si riservano la decisione insindacabile di modificare l’itinerario rispetto a quanto descritto e proposto sopra.

N.B. ITINERARIO IMPEGNATIVO, PER IL QUALE SONO RICHIESTI UN OTTIMO ALLENAMENTO PER IL DISLIVELLO DA AFFRONTARE, ESPERIENZA CON VIE FERRATE E CONFIDENZA CON PASSAGGI ESPOSTI DI ROCCIA.  I DIRETTORI DI ESCURSIONE, PRIMA DELL’ACCETTAZIONE DEL SOCIO, SI RISERVANO DI VALUTARNE LE CONOSCENZE TECNICHE E IL GRADO DI ALLENAMENTO.

NOTA BENE: Iscrivendosi all’attività, il Socio dichiara di aver letto e compreso le norme operative della Commissione Centrale Escursionismo scaricabili da qui:

http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2020/06/PROTOCOLLO-per-Partecipanti.pdf
e si impegna, sotto la propria responsabilità, alla stretta osservanza delle stesse e di ogni norma statale e locale, in materia di prevenzione sanitaria, consapevole che qualsiasi inosservanza comporta l’immediata esclusione dal gruppo;gli accompagnatori hanno il compito di farle osservare.
Ogni partecipante dovrà presentare un modulo di autocertificazione scaricabile da qui:

http://www.cairoma.it/wp-content/uploads/2020/06/Autodichiarazione_CAIRM.pdf 

Appuntamento: ore 8.00 a Fonte Cerreto nel piazzale fronte all’ Hotel Cristallo
Equipaggiamento: Obbligatori imbrago, kit ferrata, casco, mascherina e gel disinfettante a base alcolica oltre a equipaggiamento da alta montagna estiva: tre strati, scarponi con caviglia alta, occhiali da sole, crema solare, cappello, utili i bastoncini telescopici.
Giacca a vento, cappellino e guantini invernali in caso di necessità.

Iscrizioni: ENTRO LE ORE 17:30 venerdi 24 luglio per telefono/Whatsapp/e-mail: 3287041156 – massimo.sala966@gmail.com (Massimo S.) – 3203019567 (Riccardo De P.)
Numero massimo di iscritti: 10

Costo: : € 5 soci + costo carburante e pedaggi da dividere con gli altri passeggeri dell’auto. Sarà escluso dalla ripartizione dei soli costi di viaggio, come di consueto, il guidatore/proprietario dell’auto messa a disposizione