Sabato 23 giugno – domenica 24 giugno 2018
Gran Sasso – Grande Anello del Monte Corvo 2623 m.

Val Chiarino – Rifugio Del Monte – Valle Venacquaro – Rifugio Fioretti
Escursione in auto private
Escursione 1000+

Difficoltà: EE
Dislivello in salita: 1400 m ca.
Dislivello in discesa: 1400 m ca.
Lunghezza: 18 km ca.
Ore: 8 ore escluse le soste

 

Accompagnatori:
AE Riccardo Ortolani 3295426915
OSTAM Alessandro Ferrante
ADdE Christian Applegate

 

Descrizione:
Spettacolare anello in cui, senza mai toccare la vetta del Monte Corvo, ammireremo tutte le valli che lo circondano.

1° giorno: si parte sabato pomeriggio alle 17:00 per arrivare in zona e pernottare.

2° giorno: partenza ore 7:30 con le auto per arrivare all’inizio del sentiero in val Chiarino nei pressi della Masseria Cappelli e della Chiesa di San Martino (quota 1202 m).

 

Si inizia a salire su tracce di sentiero in bosco di faggi per intercettare un crestone fino a quando spiana per prendere una mulattiera che scompare poco dopo. Nel bosco si continua a salire su tracce di sentiero

Fino a fuoriuscire in una radura “Il Corridoio” (1614 m).

Da qui si prende una sterrata che si trasforma in breve in sentiero ai piedi del Campiglione, posto isolato e selvaggio. Siamo ai piedi della cresta ovest del Monte Corvo.

Scolliniamo la prima delle tre grandi creste nord (quota 1906 m) per immetterci nella valle del Crivellaro.

Aggiriamo a nord il Colle Andreole e scendiamo al Rifugio del Monte (quota 1614 m) dopo essere passati sotto la seconda cresta nord del Monte Corvo.

Qui siamo alla base della possente valle del Fosso del Monte: ambiente straordinario, uno dei più belli dell’appennino centrale.

Dopo un caffè al rifugio del Monte, ricominciamo a salire per scollinnare la terza cresta nord del Monte Corvo per affacciarci sulla valle del Venacquaro. Qui il panorama cambia ancora, vediamo l’Intermesoli e la vallata che precipita sotto di noi. Il sentiero si fa stretto con un brevissimo passaggio esposto che ci porta alla testata della Valle del Venacquaro.

Ancora un paesaggio diverso, isolato e selvaggio.

Viriamo verso ovest e puntiamo alla forcella Falasca che supereremo un po’ faticosamente vista la ripidità del pendio. Siamo a quota 2203 m, il punto più alto di tutto l’anello.

Scolliniamo ed il paesaggio cambia di nuovo: si apre davanti a noi la Val Chiarino finalmente il Corvo ci fa vedere il suo versante sud che conosciamo meglio, noi escursionisti romani.

La discesa è lunga ma, tranne un breve tratto iniziale, non è mai ripida.

Arriviamo finalmente al Rifugio Fioretti (quota 1503 m) dove faremo la nostra meritata grigliata di carne.

Ancora mezz’ora scarsa di cammino lungo una sterrata piacevole e arriviamo alla Masseria Cappelli dove abbiamo lasciato la macchina.

Finalmente torniamo a Roma dopo una immersione in uno degli ambienti più selvaggi del Gran Sasso d’Italia

Vista la lunghezza del percorso (18 km) ed il dislivello (1400m) è richiesto un ottimo allenamento

 

Appuntamento: ore 17:00 di sabato fermata Metro Rebibbia – Bar Antico Casello
Equipaggiamento: Bastoncini telescopici
Iscrizioni: contattando direttamente l’accompagnatore Riccardo Ortolani al n. 329-5426915 (telefonando dalle 19:00 alle 23:00 fino a giovedì precedente l’iscrizione e dalle 19:00 alle 20:00 il venerdì precedente l’escursione) oppure all’indirizzo e-mail: riccardoort@fastwebnet.it specificando nome cognome n. telefono disponibilità a mettere a disposizione auto entro le ore 20:00 di venerdì precedente l’escursione
Costo: € 70 soci .

La quota comprende:
mezza pensione presso Albergo Ponte Rocchetta (pernotto di sabato 23 giugno) + grigliata di carne presso Rifugio Fioretti + Rimborso Accompagnatori e spese amministrative CAI.
Note: Chi metterà a disposizione l’auto verrà esentato da spese di viaggio (casello autostradale e carburante). Visto che la strada sterrata che dal Lago della Provvidenza è dissestata in un paio di punti, è necessario che l’auto non sia sportiva con scocca troppo bassa.