AVVERTENZA – Il programma del trekking, soprattutto del primo e dell’ultimo giorno,   risente del piano dei voli. Nel caso di sopraggiunta indisponibilità dei biglietti aerei A\R ipotizzati e specificati nel programma (i più economici) (VUELING) (circa € 400,00 a fine gennaio u.s,, comprensivi di tessera assicurativa ALL RISK e della tessera CTS a supporto) da\per Roma Fiumicino, bisognerà acquistare, nelle stesse giornate, voli A\R con orari e diversa Compagnia aerea, a prezzi maggiori, ipotesi peggiorativa però questa al momento non considerata). 

 

Presentazione

Le Asturie, nella parte nord-occidentale della Spagna, non lontane dai Picos de Europa,  le prime montagne che vedevano coloro che arrivavano dalle Americhe, sono la meta del nostro interessantissimo viaggio. Da Oviedo, città principale della zona e   patrimonio mondiale dell’umanità (sito UNESCO) per il suo insieme artistico,  dopo averla visitata ed aver percorso parte dell’antico sentiero detto “primitivo” che da tale città raggiungeva Santiago de Compostela, ci sposteremo nella vicina Cantabria per conoscere le zone pedemontane ma molto panoramiche degli ancora innevati ed aspri Picos, monti che raggiungono oltre m 2.600, con la località (centro nodale del Parco, anche per le motivazioni storiche indicate più avanti) di Covadonga. Qui attraverseremo le gole del Cares, uno dei più bei canyon dell’intera Europa. Nel nostro trekking non potevano però mancare le zone più costiere delle Asturie. Faremo pertanto base, a fine viaggio,  a Gijon, conoscendo ed apprezzando il mar Cantabrico e l’Oceano Atlantico.

 

Programma (9 giorni \ 8 notti)

 

Sabato 12 maggio 2018 – PARTENZA

Partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino alle ore 9:50, con volo VUELING diretto, via Barcellona, all’aeroporto di  Oviedo,  ove l’arrivo è previsto alle ore 14:25. APPUNTAMENTO: all’aeroporto di Roma Fiumicino, alle ore 7:50, al check-in della Compagnia.

ARRIVO AD OVIEDO città con bus di linea e trasferimento in hotel (****, nel quartiere storico del centro). Prima breve visita, cena e pernottamento.
Domenica 13 maggio 2018: Tappa del Camino primitivo Oviedo – Grado.

Oggi, prendendo il bus, usciremo dalla città ed inizieremo la nostra escursione alla periferia ovest di Oviedo, percorrendo la 1^ tappa del Camino Primitivo, così chiamato per essere stato il primo cammino giacobeo della storia. Ha origini nel lontano IX secolo, quando il re asturiano Alfonso II El Casto, parte alla volta di un piccolo paese galiziano poco lontano dalla costa, dove pochi anni prima un pastore eremita di nome Pelayo aveva portato alla luce il sepolcro dell’apostolo Giacomo; un viaggio per rendersi testimone di un fatto miracoloso che avrebbe cambiato le sorti non solo di quel piccolo regno ma di tutta la Spagna e che avrebbe nei secoli dato vita ad uno dei pellegrinaggi più famosi della storia.  Rientro in città con bus di linea. Cena e pernottamento. Camminata di 5-6 ore, dislivello: 385 m+, 550 m-, lunghezza: km  23,
Lunedì 14 maggio 2018: Oviedo e salita al monte Naranjo.

La nostra seconda escursione asturiana ci condurrà dapprima per una piacevole e rilassante camminata alla scoperta di Oviedo. Iniziamo nella parte vecchia, che concentra tutta l’essenza della città, ieri quando fu fondata da due monaci nel Medioevo, ed oggi. Camminando incontreremo angoli in cui tracciare il profilo ottocentesco della capitale asturiana. Possiamo anche vedere palazzi monumentali, chiese, basiliche e monasteri, fonti millenarie come la Foncalada, pre-romanica, musei come quello archeologico e quello di Belle Arti. Non mancano piazze vivaci come Fontan, Trascorrales, la Constitution, Alfonso II  El Casto, nonché la bella Cattedrale, così come luoghi pieni di vita come le strade Cimadevilla, Rua Santa Ana, Mon e Oscura, oltre alla Guascona con l’animato Boulevard de la Sidra. Saliamo quindi al Monte Naranjo, da cui si gode una bellissima vista della città. Lungo il percorso troveremo due bellissime chiese pre-romaniche, che visiteremo. Camminata di 4-5 ore, dislivello: + e – m 460, lunghezza: km 15. Al rientro trasferimento in bus privato a Covadonga. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento,

Martedì 15 maggio 2018: Pequeno Recorrido n. 5 del Parco National Picos de Europa.

Dopo essere arrivati con bus privato al lago Enol, inizieremo il nostro sentiero che sale dolcemente per arrivare al rifugio della Vega de Ario (m 1.634) da cui si ha uno dei migliori panorami sui Picos de Europa. Si potranno osservare le cime del Torrecerredo (m 2.648) Llambrion (m 2.642), el Tesorero (m 2.570) ed anche quelle più emblematiche del settore occidentale, come el Jultayu (m 1.940), el Cuvicente (m 2.015), la Verdilluenga (m 2.130). Rientro al lago Enol e trasporto privato in hotel, cena e pernottamento. Camminata di 6-7 ore, dislivello + e –  m 1.050, lunghezza: km  20,


Mercoledì
16 maggio 2018: Pequeno Recorrido n. 3 del Parco National Picos de Europa – Ruta del Cares.

Con bus privato ci trasferiremo a Posada de Valdeon (o Caìn) da  cui iniziamo il sentiero più famoso dei Picos de Europa. Cain sorge nel punto di incontro di due fiumi. Da quelle parti sono ancora visibili, qua e là, alcuni recinti costruiti per catturare i lupi. Partendo da qui si arriva a Poncebos, un’altra località del parco. La ruta del Cares, anche conosciuta come la Gola Divina del Cares, si snoda seguendo il corso del fiume, attraverso un canyon davvero spettacolare. La Ruta del Cares è stata aperta nella roccia per la manutenzione del canale di potenza della centrale idroelettrica di Camarmena – Poncebos. Il canale fu inizialmente costruito tra il 1916 ed il 1921, e successivamente ampliato tra il 1945 ed il 1950. L’orografia inaccessibile del canyon ostacolò notevolmente i lavori di costruzione, che richiedevano l’uso della dinamite e delle corde da cui venivano sospesi gli operai. Al termine trasporto in bus privato in hotel, cena e pernottamento. Camminata di 5,30 ore, dislivello: 160 m+, 850 m-, lunghezza km 21,
Giovedì 17 maggio 2018: Trasferimento in mattinata in bus privato a Gijon.

Città di oltre 200.000 abitanti, è la più grande delle Asturie, sul Golfo di Biscaglia. Città prima celtica, poi conquistata dai Romani nel 500 a.C. in seguito dai Visigoti, per poi passare, nel 715, sotto la dominazione islamica. Nativo di Gijon è il mitico Pelagio (don Pelayo in spagnolo), signorotto locale della cui sorella si innamora il Governatore arabo. La vorrebbe sposare, ma Pelagio si oppone; questo, costretto a fuggire, diviene il capo dei rivoltosi e nel 722 sconfigge gli Arabi a Covadonga, ai piedi, appunto, dei Picos de Europa. Questa battaglia è l’inizio della Reconquista della Spagna da parte dei Cristiani. Sistemazione in hotel e giornata dedicata alla visita della città, delle sue famose spiagge e dell’altrettanto famoso acquario. Cena e pernottamento,
Venerdì 18 maggio 2018: La costa Asturiana.

Questa panoramica escursione ci permetterà di scoprire ed ammirare la bellissima costa asturiana. Un percorso che si svolge tutto lungomare, da un lato l’oceano e la costa frastagliatissima e dall’altra i verdissimi prati asturiani, con il fieno tagliato a pochi metri dall’oceano. Rientro in hotel, cena e pernottamento.  Camminata di 5 ore, dislivello: + e – m 320, lunghezza km 15.

Sabato 19 maggio 2018: Sentiero fluviale alla scoperta di Gijon lungo i torrenti Piles e San Miguel.

Nella nostra ultima escursione asturiana esploreremo la parte sud-orientale di Gijon. Ci recheremo con bus di linea allo stadio El Molinon, a breve distanza da dove inizia il nostro sentiero che affianca il torrente Piles prima, il San Miguel e Penafrancia dopo. Sulla via del ritorno avremo la possibilità di visitare il Giardino Botanico Atlantico (ingresso € 2,50), che raccoglie le piante tipiche dell’ambiente Cantabrico, Rientro in hotel, cena e pernottamento. Camminata di 5 ore, dislivello: inesistente, lunghezza: km 13,5,

 

Domenica 20 maggio 2018 – RIENTRO IN ITALIA

Con bus di linea raggiungeremo l’aeroporto di Oviedo. dal quale partiremo alle ore 9:10, con volo VUELING  diretto, via Barcellona, all’ aeroporto di Roma Fiumicino, ove l’arrivo è previsto alle ore 13:40.

 

Cosa portare: abbigliamento da trekking,  pedule, scarpette da scoglio (verosimilmente utili per i percorsi lungo il mare e per la gola), cappello (possibilmente con laccio antivento),  bastoncini telescopici, zaino per uso quotidiano durante le camminate (le valigie saranno trasferite dall’organizzazione). Consigliate torcia elettrica e borraccia.

 

Quota individuale di partecipazione: € 1.380, salvo adeguamenti per aumenti di prezzo A\R sui voli VUELING previsti (e sempre con la precisazione in “AVVERTENZA”). Minimo 15 soci.

 

La quota individuale di partecipazione comprende: Tutti i trasferimenti previsti nel programma. Vitto (mezza pensione) (breakfast e cene) a partire dalla cena del 1° giorno fino al breakfast dell’ultimo giorno). Alloggio: in camere doppie ed in hotel a 3 o 4 stelle. Guida escursionistica locale. Biglietti aerei A\R (VUELING) Roma Fiumicino – Oviedo, in classe Economy. Tessera CTS. Polizza TOP ALL RISK (chiedere condizioni). Parziale rimborso spese accompagnatori. Contributo Sezione CAI Roma.

 

La quota non comprende: Tutte le bibite durante le cene. Tutti i pranzi. Supplemento camera singola (complessivi € 180,00 per il viaggio). Ticket per: visite ad aree archeologiche, grotte, musei ed altri siti di interesse turistico. Eventuali e qualsiasi altri costi extra non previsti alla voce: La quota comprende“.

 

N.B. LE ESCURSIONI POSSONO ESSERE MODIFICATE NELL’ORDINE GIORNALIERO, ANNULLATE O SOSTITUITE IN CASO DI AVVERSE CONDIZIONI METEOROLOGICHE O COMUNQUE DI FORZA MAGGIORE. 

 

 

N.B. E’ NECESSARIO ESSERE IN REGOLA CON L’ISCRIZIONE CAI  PER IL 2018.